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Riqualificazione Sostenibile del Bosco dei Ronchi con Specie Autoctone

Inizia la riqualificazione del Bosco dei Ronchi: un progetto dedicato al ripristino delle essenze autoctone e alla valorizzazione dell'ecosistema locale.

Il Bosco dei Ronchi, un importante polmone verde nel quartiere Canazza di Legnano, è prossimo a una significativa trasformazione. A partire dalla prossima settimana, inizieranno i lavori di riqualificazione, finalizzati alla rimozione delle specie esotiche invasive e alla promozione della crescita di alberi e arbusti autoctoni. Questo progetto, elaborato dall’agronomo Paolo Alleva, interessa una superficie di circa 7.600 metri quadrati, parte di un’area complessiva di oltre 17.500 metri quadrati acquisita dal Comune nel luglio.

Il progetto di riqualificazione

L’intervento si inserisce all’interno di un piano più ampio di valorizzazione degli spazi verdi urbani. L’assessore alla Città futura, Lorena Fedeli, ha dichiarato che non si tratta solo di un semplice progetto, ma di un percorso articolato che prevede una serie di lavori e cure previste nell’arco di sette anni. Durante questo periodo, i cittadini potranno assistere a un miglioramento significativo delle condizioni ambientali del bosco, grazie a un intervento che ha ricevuto il benestare della Regione Lombardia.

Fasi dell’intervento

Il piano di riqualificazione si articola in tre fasi principali. La prima prevede l’abbattimento di alberi malati e delle specie esotiche invasive, tra cui il ciliegio tardivo, l’acero bianco e il bambù. Questa fase è cruciale per liberare l’area da piante che compromettono la salute del bosco. Si procederà quindi a una ripulitura del suolo, seguita dalla ripiantumazione di nuove essenze.

Il ruolo delle specie autoctone

L’obiettivo finale consiste nella creazione di un ecosistema sano, caratterizzato principalmente da specie autoctone. Tra queste si annoverano il ciliegio, la farnia, il frassino, il pino silvestre e il rovere. È prevista anche la piantumazione di arbusti come il ligustro, il prugnolo e il pallon di maggio. In totale, saranno introdotte circa 1.150 nuove piante nell’area.

Manutenzione e monitoraggio

Una volta completata la fase di ripiantumazione, le cure colturali proseguiranno per sette anni. Questo processo garantirà che le nuove piante attecchiscano e crescano in modo ottimale, mantenendo un buono stato vegetativo. È previsto un perimetro di rispetto lungo i confini del bosco, con l’obiettivo di tutelare le proprietà private e di evitare la piantumazione di alberi ad alto fusto in prossimità degli edifici.

Investimenti per il futuro

Il costo totale dell’intervento è stimato in circa 149.000 euro, di cui circa 94.500 euro sono destinati ai lavori di abbattimento e ripiantumazione. Il resto dell’importo copre spese tecniche e la manutenzione programmata per gli anni successivi. Questo investimento evidenzia l’impegno dell’Amministrazione comunale nella salvaguardia dell’ambiente e nella creazione di spazi verdi sostenibili nel tessuto urbano.

Il Bosco dei Ronchi si configura non solo come un luogo di svago per i cittadini, ma anche come una risorsa ecologica fondamentale per la città. Gli interventi attuati mirano a preservare e valorizzare la biodiversità locale, contribuendo a creare un ambiente più sano e gradevole per le generazioni future.

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