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Via Marghera pedonale o ciclopedonale: la proposta

Milano riflette sul futuro pedonale di via Marghera: un dibattito cruciale per il cuore commerciale della città

Nuove prospettive per il cuore commerciale milanese

Nel cuore di Milano, l’idea di trasformare Via Marghera in una zona pedonale o ciclopedonale è al centro di un dibattito sempre più acceso. Il Municipio 7 ha avanzato una proposta audace, chiedendo uno studio di fattibilità all’assessorato alla mobilità per valutare la possibilità di rendere la via esclusivamente accessibile ai pedoni o, almeno, di riservare uno dei due tratti in cui è divisa a tali utenti.

Il contesto e le prospettive

Da tempo, si discute della riqualificazione di questa arteria cittadina. L’assessora alla mobilità, Arianna Censi, in passato aveva proposto l’introduzione di una pista ciclabile insieme ad una Zona 30. Tuttavia, la richiesta di uno studio specifico sulla pedonalizzazione da parte del Municipio 7 dimostra una volontà ancor più decisa di ridefinire l’uso di via Marghera.

La via è nota per essere un polo commerciale di rilievo, con numerosi negozi, locali e ristoranti che la rendono vivace e frequentata durante tutto l’anno. La sua posizione strategica, come continuazione naturale di corso Vercelli e via Belfiore, la rende un luogo di passaggio per un vasto pubblico. Pertanto, la sua trasformazione in un’area esclusivamente pedonale potrebbe rappresentare un passo significativo verso una mobilità più sostenibile e sicura.

Considerazioni e controversie

La storia di via Marghera, che risale all’Ottocento quando era un semplice prolungamento di corso Vercelli, riflette l’evoluzione della città. Da un’area semi-rurale è diventata un fulcro commerciale e sociale, mantenendo la sua vivacità nel corso dei decenni.

Tuttavia, l’idea di una pedonalizzazione non è priva di controversie. Alcuni esponenti politici e commercianti locali esprimono preoccupazione riguardo alla possibile perdita di traffico e al potenziale impatto sul commercio. Il deputato Riccardo De Corato, ad esempio, mette in guardia contro gli effetti negativi che una simile decisione potrebbe avere sul tessuto commerciale della zona.

In ogni caso, la discussione sulla pedonalizzazione di via Marghera riflette la necessità di bilanciare le esigenze della mobilità urbana, la vitalità commerciale e la sicurezza dei pedoni. Lo studio di fattibilità richiesto dal Municipio 7 sarà fondamentale per valutare attentamente tutte le implicazioni di una simile trasformazione e per decidere il futuro di una delle strade più emblematiche di Milano.

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