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Servizi digitali, boom di accessi al sito del Comune di Milano: i documenti più richiesti

1,8 milioni di visite al mese. Le pagine più visitate? Quelle del Fascicolo del Cittadino

Boom di accessi al sito del Comune di Milano: i servizi digitali decollano

A partire dal 12 settembre non è più necessario prendere l’appuntamento online per fare le pubblicazioni di matrimonio con il rito civile e religioso e per fare le registrazioni e le trascrizioni delle unioni celebrate all’estero.

Servizi digitali Comune di Milano: gli accessi annui

Per ottimizzare i tempi, il Comune di Milano semplifica le modalità. L’appuntamento online era una funzione introdotta per l’emergenza sanitaria perché permetteva di evitare gli assembramenti negli uffici comunali, in particolare nella sede di via Larga. Attualmente, dato che la fase acuta sembra essere passata, il passaggio online è stato eliminato per velocizzare le pratiche che riguardano il rito civile e le trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero. I cittadini non dovranno fare altro che recarsi in via Larga.

A quel punto, con la pubblicazione i futuri sposi possono già dare un’indicazione di data, che verrà confermata quando andranno a ritirare le pubblicazioni.

Nel 2018 la media di accessi annui registrati sul sito di Palazzo Marino era di 1.210.886, mentre nel 2019 era pari a 1.277.625. Nel 2020 è stato superato il milione e mezzo e l’anno scorso il numero medio di accessi è stato di 1.643.739.

Infine, nei primi otto mesi del 2022, si è toccata la cifra media di 1.664.719 accessi.

Ogni mese il sito del Comune registra 1,8 milioni di visite, di cui il 47% da smartphone: merito anche dei tanti servizi offerti, come ad esempio la visualizzazione dei propri dati anagrafici e il pagamento dei tributi come la Tari. Le pagine più visitate sono quelle dei servizi, in particolare del Fascicolo del Cittadino, che ottiene oltre 240 mila visite ogni mese.

Servizi digitali Comune di Milano: vantaggi e preferenze dei milanesi

Tra i vantaggi dell’uso dei servizi digitali spicca il pagamento delle multe: grazie all’app PagoPa, il 76% dei 170 mila milanesi che ha registrato la propria targa ha pagato immediatamente la multa.

La funzione preferita dai milanesi è richiedere certificati anagrafici: il 53% delle visite al Fascicolo del Cittadino riguarda i certificati online, di cui oltre il 95% viene rilasciato senza doversi recare fisicamente allo sportello, ma da ovunque ci si trovi.

Dal primo gennaio al 31 agosto del 2022 sono stati rilasciati 974.016 certificazioni anagrafiche (tra cui quella di nascita, di morte, di stato civile, di unione civile, di matrimonio oltre alla residenza, alla cittadinanza e molti altri). Oltre 185 mila certificazioni sono state rilasciate dall’Ordine degli avvocati di Milano e più di 122 mila da legali di altri fori. L’app del Fascicolo del Cittadino ha rilasciato 30.635 documenti anagrafici e altri 27.19, dopo esser stati richiesti online, sono stati recuperati in edicola. I tabaccai hanno rilasciato 3.577 prodotti anagrafici e solo 589 sono stati ritirati nelle cartolibrerie.

I milanesi hanno prenotato sul sito 116.943 appuntamenti per avere la carta di identità elettronica. Il picco delle richieste? A marzo, con 18.076 appuntamenti prenotati online.

Servizi digitali Comune di Milano: i certificati più richiesti

I certificati richiesti con più frequenza sono gli estratti di stato civile, che nei primi otto mesi del 2022 sono stati 30.363. Gli “estratti” sono documenti più complessi rispetto alle semplici certificazioni poiché hanno informazioni più dettagliate e prevedono un lavoro di ufficio che non può essere sostituito dal processo digitale. Sul podio si conteggiano 20.270 iscrizioni anagrafiche. Infine, ci sono i cambi di indirizzo, cioè quelli fatti all’interno del Comune di Milano: già 17.243.

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