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Fuorisalone, l’ordinanza del Comune vieta la vendita delle bottiglie di vetro: “Limitata ai bar”

Vietato vendere bottiglie di vetro e contenitori di latta nelle aree del Fuorisalone: l'ordinanza non è estesa a supermercati e negozi di alimentari

Fuorisalone, l'ordinanza contro le bottiglie di vetro: "E' limitata ai bar"

Stop alla vendita di bevande in contenitori di vetro e di latta nei luoghi protagonisti del Fuorisalone: multe fino a 5mila euro per chi non rispetterà l’ordinanza.

Ordinanza Fuorisalone: l’errore

Il sindaco Giuseppe Sala ha firmato l’ordinanza anti-degrado -entrata in vigore oggi alle ore 14 e valida fino all’1 di notte del 13 giugno- che vieta “a tutti gli esercizi di vendita, di somministrazione alimenti e bevande, artigianali”, in tutte le aree interessate al Fuorisalone, “di vendere e/o distribuire, anche gratuitamente, bevande in bottiglie di vetro e in contenitori di latta”.

Stando a quanto sopracitato supermercati, minimarket e altri negozi di alimentari che si trovano nelle zone Tortona, Brera (fino a piazza Aulenti), Lambrate, Porta Venezia, Cinque Vie, Sant’Ambrogio, Durini, Isola, Porta Romana, Centrale, Bovisa, Alpha District (Portello) e Quartiere Brolo (Statale), dovrebbero vietare la vendita delle bevande.

Ordinanza Fuorisalone: la virgola di troppo

Palazzo Marino assicura che si tratta di un errore e specifica che il divieto riguarda solo gli esercizi che somministrano bevande.

Il malinteso è dovuto alla presenza di una virgola di troppo nell’ordinanza ereditata dal passato. L’attuale ordinanza, infatti, riprende quella del 2019, ma in quell’occasione supermarket e negozi di alimentari continuarono a vendere senza problemi bottiglie e lattine durante la Design Week.

Ordinanza Fuorisalone: il commercio itinerante

Vietato il commercio itinerante su area pubblica in ogni forma e dimensione in quanto “andrebbe ad intralciare l’intensa viabilità pedonale e veicolare con particolare criticità per le aree di accesso e deflusso” delle persone.

Proibito anche lo street food, tranne in alcune vie o piazze stabilite, comprese nel territorio del centro storico.

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