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Linate, aumentano gli uccelli in volo sull’aeroporto: elevato il rischio di collisioni

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Stormi di uccelli in volo su Linate: cresce il rischio di collisioni

In Italia aumenta il fenomeno del bird strike, l’impatto tra volatili e aerei che mette a rischio i voli. Su Linate, come su tutti gli aeroporti italiani e del mondo, aleggia una ricchissima popolazione volatile che annovera gabbiani, colombacci, cornacchie, poiane, rondini, piccioni e gheppi.

Uccelli in volo su Linate: salgono gli impatti tra aerei e animali

Nel 2020 il totale stimato era di circa 90mila individui, attualmente, in crescita. Il motivo? La diminuzione del traffico aereo, a causa della pandemia di Covid-19, ha dimezzato decolli e atterraggi; pertanto, lo spazio aereo è stato occupato dalla fauna. L’elevato numero di uccelli in volo comporta un rischio maggiore di collisioni.

Nell’anno 2020 ci sono stati 44.000 movimenti aerei, con 12 impatti intorno a Linate.

Nel 2019 gli impatti erano stati 35, ma con un traffico aereo di quasi tre volte, pari a 115.000 movimenti. A livello nazionale, gli impatti tra aerei e animali erano stati 348 nel 2002 e sono saliti a 2.095 nel 2019. In Italia la stima dei costi tra riparazioni e ritardi è pari a 8 milioni di euro.

Uccelli in volo su Linate: le percentuali degli incidenti

Nella nostra penisola, il tasso medio di impatti ogni 10.000 movimenti di aeromobili è pari a 9,08.

Inoltre, la maggior parte dei bird strike avviene nel periodo maggio-agosto. Il 95% degli incidenti si registra al di sotto dei 3000 piedi: il 63% degli impatti avviene in fase di atterraggio, mentre il 34% in fase di decollo. Solamente l’1% degli incidenti avviene in fase di crociera.

Lo scontro con un volatile di circa 5 kg a 240 km/h equivale ad un peso di mezza tonnellata che viene fatto cadere da 3 metri.

Uccelli in volo su Linate: l’atterraggio del volo Ita Airways

Nella mattinata di giovedì 12 maggio, il volo AZ1765 di Ita Airways in servizio tra Palermo e Milano è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza a causa dell’impatto con uno stormo di uccelli in quota. Dopo l’impatto, i volatili sono stati risucchiati dalle turbine dei motori dell’aereo: impossibile proseguire il volo in sicurezza.

A Linate sono stati sospesi tutti gli atterraggi e i decolli per pochi minuti. Nonostante qualche ritardo, lo scalo ha poi ripreso regolarmente la sua attività.

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