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Crazy Cat Café, streamer in diretta twitch: “Vittime di attacco mediatico”

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Il Crazy Cat Café ha scritto un post di denuncia su Facebook per segnalare uno spiacevole episodio, causato da uno streamer in diretta twitch nel locale.

Streamer

Il Crazy Cat Café, noto a Milano per la singolare iniziativa dei proprietari di ricreare la singolare atmosfera dei neko café nipponici, è stato vittima di un “attacco mediatico” da parte di uno streamer, volto a minare la credibilità e la professionalità dell’attività commerciale.

Crazy Cat Café, la denuncia contro lo streamer in diretta twitch

In una Italia che sta gradualmente tentando di riappropriarsi della sua identità dopo mesi di pandemia e che dovrebbe procedere alla riapertura del Paese in un clima di condivisione e solidarietà, non mancano episodi spiacevoli concepiti esclusivamente per ottenere like sui social e creare nuove difficoltà a categorie già fortemente compromesse dall’epidemia.

In un simile contesto, si inserisce quanto avvenuto presso il Crazy Cat Café di Milano, nella giornata di mercoledì 16 giugno.

In questa circostanza, infatti, uno streamer in diretta twitch ha fatto il suo ingresso al locale con l’obiettivo di costringere il personale del posto a chiedergli di allontanarsi dal posto a causa dei suoi atteggiamenti riprovevoli e molesti che lo hanno reso noto sui social.

Crazy Cat Café, il post pubblicato su Facebook

Nel primo pomeriggio di sabato 19 giugno, la vicenda è stata segnalata dal Crazy Cat Café con un post pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale della caffetteria, spiegando:

Ero indecisa se scrivere questo post, ma penso sia anche giusto chiedere aiuto quando se ne ha bisogno. Purtroppo stiamo subendo un attacco mediatico causato da un episodio avvenuto questo mercoledì 16 giugno. Uno streamer, di cui non faremo il nome per non alimentare la visibilità, è venuto nel nostro locale, in diretta twitch. La popolarità di questo personaggio deriva dal fatto che entra nei locali o negozi e comportandosi in modo molesto, alla fine, si fa cacciare, il tutto condito dal supporto del suo pubblico in live, che lo incita in chat.

Come da copione il suo comportamento sopra le righe ha infastidito diversi clienti ed esausti dalle iniziative dei suoi sostenitori (che hanno iniziato incessantemente a telefonare al locale, con scherzi, battute oscene e altro) abbiamo chiesto allo streamer di uscire, e cortesemente di non tornare. Pensavamo fosse tutto finito, invece da quel momento stiamo ricevendo una “shitstorm” su tutti i nostri social, ma la cosa peggiore sono le recensioni da 1 stella non veritiere che stanno intasando la nostra pagina google. Dopo mesi di lockdown, gestire nella terza settimana di apertura una situazione così spiacevole, ci sta mettendo a dura prova. Ancora increduli di quello che stiamo vivendo, quello che vi chiediamo è di aiutarci a cancellare l’onda di odioche stiamo subendo scrivendo una recensione su Google sulla vostra esperienza da noi. Niente nomi, niente visibilità al personaggio, cancelliamo l’odio con l’amore e la verità. Colpire così una piccola realtà messa già in ginocchio (come tanti) dalla pandemia, non può essere considerato goliardico, ma crudele. Grazie per l’aiuto e la condivisione!

Crazy Cat Café, la reazione degli utenti

In poche ore, il messaggio postato su Facebook dal Crazy Cat Café milanese ha registrato migliaia di condivisioni e centinaia di commenti volti a mostrare il proprio sostegno e supporto al locale, ai proprietari e ai dipendenti.

Il Crazy Cat Café, inaugurato a Milano nel 2015, rappresenta l’unico Cat Cafè esistente in Lombardia: il progetto è stato ideato per ricreare in Italia l’esperienza unica e suggestiva dei Neko Café di Osaka, in Giappone, riadattando una simile realtà allo stile e ai ritmi della vita dei cittadini italiani.

Presso il Crazy Cat Café, i clienti possono consumare ogni genere di pasto – colazione, brunch, cena – in compagnia di nove gatti che bazzicano nel locale.

I nove felini, perfettamente educati e curati, inoltre, sono stati battezzati con nomi afferenti al mondo della musica (band musicali o cantanti famosi) come Elton, Bowie, Freddie, Jimmy, Joey, Patti, Mina, Elvis, Blondie.

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