×

Ristoranti clandestini a Milano: inviato della D’Urso cena e si sente male

Condividi su Facebook

A Milano sbucano i ristoranti clandestini che servono pranzi illegali, con tanto di uscita dal retro e intossicazioni alimentari.

ristoranti clandestini milano
ristoranti clandestini milano

A Milano come nell’America del proibizionismo sbucano i ristoranti clandestini che servono pranzi illegali all’interno del proprio locale, con tanto di uscita dal retro “per non dare nell’occhio” e purtroppo anche qualche intossicazione alimentare.

Ristoranti clandestini: intossicazione per un inviato

Che il settore della ristorazione fosse in crisi è chiaro a tutti ma che da questo si passasse all’apertura di ristoranti clandestini a Milano è un fenomeno che sorprende, anche se per certi versi prevedibile. A portare alla luce il caso dei ristoranti clandestini sono stati gli inviati di Barbara D’Urso che sono riusciti ad infiltrarsi tra i clienti di uno di questi ristoranti che, nonostante le chiusure imposte per limitare i contagi in città, ha deciso di aprire illegalmente.

Nel video condiviso dagli inviati della D’Urso sembra essere proprio una giornata in zona gialla: ci si accomoda, si ordina quello che si vuole mangiare, si consuma nel locale, tutto nella “non norma”. Ci si stupisce solo quando si esce dal locale, perché si esce dal retro, in segreto, per non farsi notare. Peccato però che gli inviati, la sera stessa, si siano sentiti male e sono dovuti correre in ospedale.

Diagnosi: intossicazione alimentare.

Un caso che ha stupito per certi versi, dall’altro invece conferma la presenza di qualche furbetto che apre nonostante le leggi impongano il contrario per la salute di tutti. Diventano infatti più frequenti le feste illegali scoperte non solo nelle abitazioni ma anche in locali . C’è da dire anche che è una soluzione drastica e disperata per un settore che a più riprese si è sentito abbandonato dalle istituzioni. Fortunatamente per la felicità dei ristoratori quanto dei clienti, ora Milano è in zona gialla e tutto può stare aperto, in modo controllato e sicuro per tutti.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:

Leggi anche

Contents.media