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Emergenza spaccio al Parco Segantini di Milano

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Spaccio di droga e siringhe abbandonate nei pressi del Giardino Robert Baden-Powell, a pochi metri dalla scuola materna.

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Spaccio di droga e siringhe abbandonate nei pressi del Parco Segantini di Milano. L’allarme lanciato già quest’estate dai cittadini e ora nuovamente sui social network.

Aumento dello spaccio di droga a Milano

I cittadini di Milano denunciano lo stato di degrado in cui si trovano le strade che circondano il Giardino Robert Baden-Powell, in cui avverrebbe lo spaccio e il consumo di droga.

A segnalarlo un gruppo di cittadini della zona.

Tutto è partito dalla segnalazione di un utente, che ha condiviso la foto di diverse siringhe abbandonate in strada, a pochi passi dal Giardino Robert Baden-Powell. A pochi metri anche una scuola materna. “Un problema che sta silenziosamente dilagando” così lo denuncia il cittadino, portandolo nella piazza virtuale di facebook.

Le siringhe sono in via Carlo Torre, in via Crollalanza. Al centro di tutto ci sarebbe il Parco Segantini, dove partirebbe lo spaccio di droga.

Altri cittadini segnalano lo stesso problema anche al parco Ravizza, nei Giardini Robert Baden-Powell, a via Romolo nei pressi della Iulm.

E’ una zona estesa più di 2km. Un’area completamente assediata a quanto sembra, e composta da parchi disseminati che, a causa del Covid, si sono prima abbandonati e poi trasformati in piazze di spaccio e luoghi dove drogarsi alla luce del sole.

Il problema fu “già segnalato questa estate”, commentano i cittadini, ma a quanto pare nulla si è risolto.

Una notizia che conferma il clima di insicurezza che ha colpito la città dopo l’arrivo del Coronvirus, e che conferma le classifiche sulla qualità della vita a Milano, dove pesano i reati aumentati nell’ultimo anno.

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