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Omicidio in Stazione Milano Centrale, Sala e Fontana: “Più sicurezza”

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Dopo l'omicidio del ginecologo campano alla Stazione Centrale di Milano, Sala e Fontana chiedono più Forze dell'Ordine per garantire più sicurezza.

Stazione centrale milano sicurezza
Stazione centrale milano sicurezza

Dopo l’omicidio del ginecologo campano, Stefano Ansaldi, ucciso mentre si trovava nei pressi della Stazione Centrale di Milano, in pieno centro affollato per lo shopping natalizio, torna il tema sicurezza a Milano. Sala e Fontana chiedono entrambi una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine.

Più sicurezza alla Stazione Centrale di Milano

Dopo l’episodio, accaduto sabato 19 dicembre in via Macchi, torna l’argomento sicurezza a Milano e non solo alla Stazione Centrale.

Il primo ad intervenire sulla vicenda è stato il primo cittadino Beppe Sala, che ha dichiarato: “L’omicidio in via Macchi è un fatto grave e per prima cosa esprimo sentite condoglianze alla famiglia della vittima. Siamo a disposizione dell’Arma dei Carabinieri che ha da subito avviato una accurata indagine per ricostruire i fatti, a partire dall’analisi delle immagini delle telecamere e del contesto nel quale si è consumata l’aggressione.

Chiederò al prefetto un incontro per valutare la situazione e prendere le decisioni necessarie per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine”.

Della stessa opinione è il Presidente della Regione Fontana, che descrive l’episodio come “un fatto gravissimo e inaccettabile”. Anche per Fontana la soluzione è quella di rafforzare la presenza delle Forze dell’Ordine.“Quanto accaduto in una zona centrale di Milano – dichiara Fontana– deve indurre tutti a mantenere alta la guardia sul tema della sicurezza che, come sostengo da sempre, può essere garantita da un importante e concreto incremento della presenza delle ‘divise’ in ogni zona delle città”.

D’altronde il tema della sicurezza a Milano è un tema importante, che più volte è emerso nelle diverse classifiche sulla qualità della vita in città, sia quella presentata da Italia Oggi e quella del Sole 24 Ore. Ma, sebbene sia un tema importante, nessuno aveva pensato di inserire l’argomento come un punto importante nella propria campagna elettorale. Ci ha pensato allora la consigliera comunale per la Lega, Silvia Sardone che ha pubblicato sui social un video con su scritto a chiare lettere:“Con il PD la città è capitale del crimine”.

A farle da eco anche Igor Iezzi, deputato per la Lega, che scrive sui social: “Ben svegliato, Sala. Nonostante tutte le classifiche descrivano da tempo Milano come una delle città più insicure, il sindaco si accorge solo oggi, dopo l’omicidio in via Macchi, che servono più forze dell’ordine chiedendo ora un incontro al Prefetto. La verità è che Milano è stata completamente dimenticata sia da Sala, che la considera un ripiego, sia dal governo, occupato a parlare di rimpasti e verifiche. Risultato: da capitale economica, Milano si è trasformata in capitale del crimine.”

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