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A Sesto San Giovanni il taxi si prende al volo, come a New York

I taxi di Sesto San Giovanni per resistere introducono due novità: corse a 3€ e si accettano anche le chiamate al volo per strada, come a New York.

A Sesto San Giovanni il taxi si prende al volo, come a New York
crisi taxi milano

I taxi di Sesto San Giovanni reagiscono alla crisi innescata dal Coronavirus cambiando le loro abitudini. Da novembre infatti introdotta la corsa a 3€ per chi prende il taxi fermandolo per strada, come si fa a New York. Chi non ha mai sognato di poter urlare per strada: ”Taxi!”

I Taxi a Sesto San Giovanni si reinventano

I Taxi di Sesto San Giovanni sono sempre stati impegnati a trasportare le persone dagli aeroporti di Linate e Malpensa a Milano città. Adesso invece, con il calo dei passeggeri agli aeroporti, delle persone che vengono a Milano per lavoro o per turismo, è stato necessario trovare una nuova strategia per non soccombere alla crisi, più e più volte sottolineata dai tassisti milanesi. Così hanno introdotto la corsa a 3€ per chi ferma il taxi per strada, proprio come si fa a New York, ma ad un prezzo davvero irrisorio, la tariffa più bassa in tutta Italia. Coloro che aderiscono hanno sul loro taxi un bollino verde e applicano la tariffa dal lunedì al sabato, dalle 7.00 del mattino alle 20.00, ed è valida per spostarsi all’interno di Sesto San Giovanni. Ad essere precisi è stato pensato per agevolare gli spostamenti di chi si deve muovere nella zona che va dallo Stadio Breda a via Carlo Marx. La stazione di Sesto e Rondò invece sono escluse dalla loro tratta per non fare concorrenza ai radio taxi di Sesto che invece non hanno aderito. Infine è possibile anche condividere il taxi, con un massimo però di due persone. L’ideatore è Claudio Carioti che spiega: “La situazione è davvero grave, capita che in una giornata fai giusto 30 euro. Viaggiando ho notato che in molte parti del mondo i taxi sono un servizio di trasporto più rivolto alla gente comune. Dobbiamo iniziare a cambiare mentalità, allargarci ad un pubblico nuovo. Offriamo questo servizio a un prezzo concorrenziale con i mezzi pubblici, che oggi nessuno prende volentieri, ma portiamo le persone esattamente dove vogliono e più in fretta”. E in effetti i dati parlano chiaro, gli ingressi sui mezzi sono calati drasticamente con la seconda ondata di contagi e le persone preferiscono sempre di più spostarsi con mezzi autonomi e su questo nuovo bisogno, già ampiamente enfatizzato dai film americani, sono intervenuti loro.

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