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La Galleria di Milano torna a splendere post Covid: sei nuovi marchi nelle vetrine vuote

Armani ha già inaugurato lo store. Arrivano Bric's, Tod's, Pinko, Gucci e Rolex

Galleria Vittorio Emanuele a Milano: arrivano sei nuovi marchi nelle vetrine vuote

Le poche vetrine rimaste vuote a causa delle lunghe chiusure dovute alla pandemia stanno riprendendo vita. Il salotto di Milano torna a brillare più che mai.

Galleria Milano: i marchi che hanno già occupato le vetrine

In totale sono sei le nuove boutique che hanno aperto o sono in procinto di aprire in Galleria Vittorio Emanuele II.

Dopo aver firmato il contratto lo scorso agosto 2021, effettuato i lavori di separazione di spazi e impianti e di ristrutturazione, nella giornata di mercoledì 7 settembre, Armani ha inaugurato il suo store in una porzione dell’ex negozio Tim. Il canone annuo? 1,9 milioni di euro.

Bric’s, già presente in Galleria lungo il braccio verso piazza Scala sul lato di via Foscolo, ha deciso di traslocare di fronte: in piena estate ha preso il posto del cravattificio Zadi -Andrew’s Ties-.

Il canone annuo per 101 metri quadrati ammonta a 507mila euro.

Vetrine Galleria Milano, Conte: Quasi 60 milioni da investire nella città a partire dal Welfare”

Lo scorso febbraio Tod’s si è aggiudicato per 1,8 milioni all’anno gli spazi lasciati liberi dal marchio di valigie. L’azienda marchigiana lascerà il suo attuale negozio sul braccio laterale verso via Pellico, pertanto, sono previsti nuovi arrivi in Galleria.

Emmanuel Conte, assessore al Bilancio e al Demanio, ha affermato:

La Galleria è un mix di tradizione e di futuro perché la nostra delibera da una parte tutela le botteghe storiche e quindi non è solo commercializzazione pura, dall’altra permette al Comune di ridistribuire in modo corretto le risorse che arrivano dalle aste a cui i brand fanno a gara per partecipare. Quasi 60 milioni da investire nella città a partire dal Welfare”.

Vetrine Galleria Milano: le prossime aperture

Nel giugno 2021 Pinko si è accaparrato per 36mila euro gli spazi della storica coltelleria Mejana, costretta a chiudere a causa del lockdown e della conseguente crisi economica.

Abbandona la Galleria anche lo show-room di Massimo Dutti. Al suo posto arriva Gucci, che presto riaprirà i 956 metri quadrati degli spazi che si è aggiudicato a settembre del 2021 con un canone annuo di 4,5 milioni.

Negli ex locali di Stefanel assegnati a Damiani spunterà il marchio Rolex. Il contratto, firmato nell’estate 2021, prevede un canone annuo di 1,5 milioni per 836 metri quadri.

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