×

Abitazioni inagibili, la proposta della Giunta: “Azzerare l’Imu”

Il documento della Giunta propone l’esenzione anche per gli immobili concessi in comodato gratuito a enti territoriali o non commerciali

Abitazioni inagibili, la Giunta propone di azzerare l'Imu: i dettagli

Esenzione dal pagamento dell’Imu per le abitazioni principali che sono state dichiarate inagibili o inabitabili in seguito a eventi eccezionali come l’incendio del grattacielo di via Antonini.

Imu, abitazioni inagibili: l’assessore al Bilancio propone l’esenzione

Il provvedimento, legato al Bilancio di previsione, azzererebbe l’aliquota applicata (con effetto dal 1° gennaio 2022).

Il documento, per entrare in vigore, dovrà essere votato dall’aula di Palazzo Marino entro il 31 maggio.

L’assessore al Bilancio Emmanuel Conte chiarisce: “I proprietari di casa con residenza nel grattacielo di via Antonini una volta perso il domicilio perché l’immobile è stato dichiarato inagibile si sono ritrovati con la beffa di dover pagare anche l’Imu, seppur in maniera ridotta al 50%. Riteniamo giusto ed equo non penalizzare chi non ha nessun motivo per pagare più tasse, perché non ha avuto un reddito in più ma una disgrazia”.

Imu, abitazioni inagibili: in corso la perizia sulla conta dei danni

Mirko Berti, portavoce degli inquilini della Torre, non può far altro che ringraziare l’assessore per aver portato questo provvedimento all’attenzione della Giunta. Nel frattempo, è in corso la perizia sulla conta dei danni alla Torre. Gli inquilini mettono in conto che entro il 2026, in occasione delle Olimpiadi, l’edificio venga sistemato del tutto. Attualmente, le famiglie che non hanno ancora una sistemazione stabile sono una ventina.

Berti afferma: Si tratta di quelle persone che non hanno avuto la sospensione del mutuo dalle banche o che hanno avuto uno stop solo di un anno e non possono permettersi un affitto“.

Imu, abitazioni inagibili: la donazione del Comune di Assago

Lo scorso 20 maggio il Comune di Assago ha donato 20mila euro al Comune di Milano per interventi a favore dei cittadini coinvolti nell’incendio di via Antonini. L’amministrazione li utilizzerà per rimborsare le spese sostenute dal condominio per la custodia e la messa in sicurezza dell’immobile.

Il documento della Giunta propone l’esenzione anche per gli immobili concessi in comodato gratuito a enti territoriali o non commerciali, al fine di favorire ulteriormente gli enti del terzo settore.

LEGGI ANCHE: Bilancio del Comune di Milano: multe a livelli pre-Covid per salvare i conti

Leggi anche

Contents.media