×

Milano cede 84-94 al Bayern: Brooks espulso e rimonta incompiuta

Milano recupera 22 punti ma il quinto fallo di Brooks a 3'30 dal termine e le giocate di Lucic chiudono l'ultima serata al Forum in Eurolega

Milano cede 84-94 al Bayern: Brooks espulso e rimonta incompiuta

Il 9 aprile 2026 l’Olimpia Milano saluta il proprio pubblico in Eurolega con una sconfitta casalinga: Bayern Monaco vince 94-84 al Forum. La partita è stata un alternarsi di punti di forza e crisi per i padroni di casa, che nel finale hanno messo in mostra una rimonta spettacolare, ma insufficiente.

Il momento che ha deciso l’incontro è arrivato con l’uscita per falli di Brooks, un episodio che ha spezzato l’inerzia favorevole a Milano e ha permesso agli avversari di chiudere i conti.

La serata è pesante anche sul piano del trend: si tratta infatti del terzo ko consecutivo per l’Ea7 dopo le sconfitte con Valencia e Parigi, e interrompe una serie positiva in casa che durava dal 5 marzo. Due giorni prima il Bayern Monaco aveva regolato anche la virtus bologna al PalaVirtus, dimostrando di attraversare un buon momento di forma. In questo quadro, la prestazione di Milano resta comunque significativa per lo spirito, con momenti di grande intensità che però non sono bastati a ribaltare la partita.

Primi venti minuti: avvio incoraggiante e poi calo

L’avvio vede Milano prendere il comando: dopo sei minuti è avanti 15-7 grazie a un buon impatto di Shields, che mette subito otto punti. Tuttavia il primo quarto si chiude sul 20-20, indicazione di equilibrio e di crescita degli ospiti. Nel secondo periodo il Bayern mette il turbo con un parziale di 20-5, alimentato dalla profondità di rotazione e dalla lucidità realizzativa. In particolare Obst è perfetto al tiro nella prima parte, chiudendo con 4/4 e 12 punti nei primi venti minuti, mentre Milano va all’intervallo sul 52-34 tra i fischi del Forum.

La spinta della panchina e l’organizzazione offensiva

Il contributo dalla panchina del Bayern è stato determinante: subito sei giocatori a referto e già otto assist come squadra nel primo quarto, segnale di circolazione di palla efficace e di ritmo. Milano, al contrario, ha faticato a trovare continuità offensiva nella metà campo avversaria, con poche soluzioni incisive oltre alle iniziative individuali. Un elemento positivo per i meneghini è stato il ritorno al canestro di Sestina, autore di 4 punti che non segnava così tanto da ottobre, ma il divario all’intervallo raccontava soprattutto la supremazia bavarese.

La rimonta: carattere, triple e minibreak

Nella ripresa il Bayern sembra accelerare e tocca il +22 nei primi due minuti del terzo quarto, con schiacciate e penetrazioni che mettono in difficoltà la difesa milanese. L’allenatore di casa prova a richiamare l’attenzione con un time-out, lanciando un messaggio semplice: “stay together” per ricompattare il gruppo. La reazione dell’Olimpia arriva, lenta ma crescente: un minibreak di 8-0 apre la rimonta, che poi si trasforma in un parziale di 17-5. Il capitano Ricci prende in mano la squadra con due triple pesanti e trascina i compagni; poco dopo anche Brooks firma un tiro da tre che riporta Milano a -4, sull’81-77 (sostanzialmente 79-75 nel momento clou).

Il finale e il fallo che cambia la partita

Il tentativo di rimonta si arena però su un episodio chiave: a 3’30 dalla sirena Brooks commette il quinto fallo personale su Lucic, che va in lunetta e realizza i tre tiri liberi (3/3). Subito dopo Lucic aggiunge anche una tripla che ricaccia indietro l’assalto milanese. L’uscita per falli di Brooks diventa determinante non solo per la perdita del suo apporto offensivo, ma anche per l’energia difensiva che manca alla squadra nei minuti decisivi. Da quel momento il Bayern gestisce meglio i possessi e dilata il margine fino al 94-84 finale.

Numeri, protagonisti e riflessioni

Nel tabellino finale per Milano spiccano i 14 punti di Shields, i 12 di Brooks e gli 11 di Ricci. Per il Bayern top scorer è Obst con 19 punti, seguito da Dimitrijevic con 15; tre giocatori chiudono con 12 punti ciascuno. La partita al Forum chiude così la partecipazione milanese all’Eurolega 2026-26 in casa, lasciando spunti tecnici e alcune domande sul proseguimento della stagione. La capacità di reagire mostrata dopo il +22 è un segnale di carattere, ma l’episodio del fallo decisivo evidenzia come piccoli dettagli possano ribaltare l’esito di una partita equilibrata.

Per l’allenatore e il gruppo si aprono ora riflessioni sull’assetto difensivo, la gestione dei falli e la necessità di manteniere continuità per competere a livelli alti. Il pubblico del Forum ha visto una squadra che non ha rinunciato fino all’ultimo, ma che in certe fasi non è riuscita a trovare le risposte corrette. In chiusura resta il rammarico per una serata che poteva avere un esito diverso, ma anche la consapevolezza di alcuni segnali incoraggianti da cui ripartire.

Leggi anche