Dopo la prima sconfitta stagionale contro l'Alcione, Fabio Gallo sottolinea problemi con l'arbitraggio e l'importanza della reazione, mentre Marco Carraro chiede calma e fiducia

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Il pomeriggio di gioco si è chiuso con una sconfitta per il Vicenza che ha lasciato il tecnico Fabio Gallo visibilmente contrariato. Sul campo il risultato finale è stato 0-1 a favore dell’Alcione, una partita che Gallo riconosce essere stata preparata bene dagli avversari, ma che ha avuto momenti di polemica legati all’arbitraggio e alla gestione degli episodi da parte della terna.
Analisi dell’allenatore: complimenti, rimpianti e proteste
Il tecnico biancorosso non ha nascosto il rispetto per l’avversario: ha elogiato l’Alcione per l’esecuzione di un piano partita efficace. Tuttavia la discussione principale in sala stampa si è concentrata sull’operato del direttore di gara e dei suoi collaboratori. Gallo ha fatto notare come, a suo avviso, la partita sia stata condizionata da decisioni che hanno sottratto centralità ai giocatori, spostando l’attenzione sulla gestione arbitrale più che sul confronto tecnico tra le squadre.
Ammonizioni e tensioni
Durante l’incontro il tecnico è stato ammonito e dovrà scontare una squalifica, un dettaglio che Gallo ha detto di non considerare decisivo. Ha poi raccontato alcuni scambi di parole con l’allenatore avversario dopo una decisione arbitrale contestata: la discussione verteva su un intervento per protezione della palla, un episodio che ha alimentato la sua insoddisfazione. Gallo ha scherzato amaro sull’idea di ammonire più spesso gli avversari se potesse, sottolineando il suo fastidio per comportamenti che ritiene esagerati.
La prestazione della squadra e il bilancio delle occasioni
Dal punto di vista tattico, l’allenatore ha definito la gara non eccezionale, ma ha evidenziato come la squadra abbia creato diverse chance da gol. Secondo Gallo il problema non è stato tanto la mancanza di opportunità quanto la mancata concretezza sotto porta: il Vicenza si è avvicinato più volte alla rete senza trovare il guizzo decisivo. Pur riconoscendo che la partita poteva andare in modo diverso, l’allenatore ha ribadito la necessità di lavorare sulla cattiveria sotto porta e sulla gestione mentale delle fasi decisive.
Il peso del record e le condizioni fisiche
La fine della serie positiva non è stata vista come un macigno sulla stagione. Gallo ha ricordato che la squadra aveva un vantaggio ampio e meritato nella classifica e che la pressione del record non pesava sul gruppo. Ha inoltre citato il recente impegno giocato su campo sintetico come possibile elemento di affaticamento, in grado di incidere sulle energie e sulla brillantezza fisica del gruppo, pur precisando che non si tratta di una scusante ma di un elemento da considerare nella programmazione.
La versione del giocatore: reazione, autostima e prospettive
In sala stampa è intervenuto anche il centrocampista Marco Carraro, che ha invitato a non trasformare la sconfitta in un dramma. Carraro ha spiegato che lo staff prepara la squadra anche alla possibilità di perdere, e che l’importante è mantenere autostima e lucidità per le prossime partite. Ha ricordato che nel percorso stagionale un passo falso può capitare e che il vero metro di giudizio sarà la pronta reazione della squadra nelle gare successive.
Prospettiva sul campionato
Il giocatore ha sottolineato che restano ancora molte partite da giocare e che la classifica attuale garantisce un margine di tranquillità per affrontare questo stop senza stravolgere obiettivi e programmi. La parola d’ordine, secondo Carraro, è voltare pagina velocemente: occorrerà concentrare l’attenzione sulle prossime sfide, lavorare sui dettagli tecnici e mentali e cercare di riprendere il cammino con la stessa determinazione mostrata nelle settimane precedenti.
L’allenatore ha lodato l’avversario, ma ha messo in luce la sua frustrazione per la direzione della partita; il centrocampista ha richiamato alla calma e alla fiducia nel gruppo. Resta
Il club ora dovrà trovare l’equilibrio tra l’analisi delle decisioni arbitrali e il miglioramento tecnico-tattico, in modo da non perdere il controllo del percorso stagionale e continuare a puntare agli obiettivi prefissati con concretezza e determinazione.





