Un simposio che mette insieme European School of Economics, Excellentia e Q8 Italia per proporre idee concrete e formazione applicata, anticipando le sfide legate ai Giochi invernali Milano-Cortina 2026

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Il 19-02-si svolge a Milano un appuntamento pensato per coniugare educazione, tecnologia e mondo sportivo: il simposio Hack the Sport, ospitato presso la European School of Economics del campus milanese. L’iniziativa, promossa dall’organizzazione Excellentia in collaborazione con Q8 Italia, nasce con l’obiettivo di creare ponti tra formazione accademica, aziende e soggetti che operano nel settore sportivo, sfruttando l’onda dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina.
La manifestazione è pensata come uno spazio di lavoro e di confronto: oltre agli interventi teorici, prevede momenti pratici volti a generare soluzioni concrete. Questo approccio mira a trasformare l’evento in un laboratorio capace di favorire innovazione sociale e nuove opportunità professionali per studenti, professionisti e organizzazioni sportive.
Perché nasce Hack the Sport
Hack the Sport prende forma dall’esigenza di rispondere a cambiamenti profondi nel rapporto tra sport e società: dall’importanza crescente delle competenze digitali alle nuove esigenze di sostenibilità e inclusione. L’iniziativa vuole promuovere un modello in cui l’istruzione e l’impresa collaborano per massimizzare l’impatto positivo degli eventi sportivi sul territorio. In questo senso, il progetto si pone come catalizzatore di idee che possano essere applicate non solo durante i Giochi ma anche nel lungo periodo.
Tra gli scopi principali figurano la creazione di percorsi di formazione pratica, l’incubazione di proposte innovative e il rafforzamento delle reti tra attori pubblici e privati. L’evento punta a generare competenze spendibili nel mercato del lavoro e a favorire iniziative che rispondano a criteri di sostenibilità e inclusione, elementi ritenuti fondamentali per lasciare un’eredità duratura sul territorio lombardo e oltre.
Modalità di partecipazione e programma
Il simposio si articola in sessioni plenarie, workshop tematici e tavoli di co-progettazione. La giornata è studiata per alternare momenti di approfondimento teorico e attività pratiche: panel con rappresentanti istituzionali e aziendali, laboratori guidati da esperti e spazi di networking destinati a facilitare partnership. I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi su temi come digitalizzazione dell’evento sportivo, mobilità sostenibile, gestione volontari e legacy post-Giochi.
Ruolo dei partner
La collaborazione tra European School of Economics, Excellentia e Q8 Italia è concepita per offrire competenze complementari: la scuola fornisce il contesto accademico e formativo, Excellentia coordina la progettazione dell’evento e Q8 Italia contribuisce con una prospettiva aziendale e di sostenibilità operativa. Questo mix permette di sviluppare contenuti che siano al tempo stesso rigorosi e concretamente applicabili.
Impatto atteso e prospettive future
Hack the Sport ambisce a generare un impatto tangibile: idee selezionate durante il simposio potranno essere prototipate e testate sul campo, con potenziali ricadute per la gestione dei grandi eventi sportivi e per la promozione di iniziative locali. Inoltre, il modello proposto punta a diventare replicabile in altre città e contesti, favorendo la diffusione di pratiche virtuose nel settore sportivo.
Tra i risultati auspicati ci sono la nascita di nuove collaborazioni tra mondo accademico e impresa, l’emersione di progetti a forte valore sociale e la formazione di giovani professionalità capaci di rispondere alle sfide dei grandi eventi sportivi. In questo modo, il simposio diventa non solo un momento celebrativo ma un vero e proprio motore di cambiamento.
Come seguire e partecipare
Chi è interessato a partecipare o a seguire i lavori può informarsi attraverso i canali ufficiali dei partner. La giornata del 19-02-rappresenta un’opportunità per essere parte attiva di un percorso che lega educazione, impresa e sport. Partecipare significa contribuire alla costruzione di soluzioni pratiche e sostenibili che possano arricchire l’eredità dei Giochi Milano-Cortina e migliorare il rapporto tra comunità e grandi eventi.





