Il Consiglio regionale della Lombardia ha adottato una nuova normativa volta a proteggere e far conoscere la tradizione dei presepi, un elemento storico-culturale che accompagna il Natale delle famiglie da più di ottocento anni. La legge è stata proposta da Fratelli d’Italia e firmata dal capogruppo Christian Garavaglia, che ha sottolineato l’importanza di valorizzare un patrimonio radicato nella storia e nelle radici cristiane del territorio.
Dettagli della normativa e obiettivi principali
Il provvedimento istituisce per la prima volta una cornice regionale dedicata al presepe, prevedendo la creazione di un censimento delle iniziative presenti sul territorio, l’elenco delle manifestazioni culturali e dei musei che ospitano collezioni presepiali e il riconoscimento di “Museo a cielo aperto del Presepe”. Inoltre, è stata introdotta la Settimana del presepe lombardo, programmata dal 15 al 21 dicembre, con l’obiettivo di aggregare comuni, parrocchie, associazioni e enti del terzo settore in un unico itinerario culturale.
Finanziamento di 200 mila euro per progetti locali
Un fondo di 200 mila euro sarà messo a disposizione entro l’anno per sostenere progetti proposti da comuni, parrocchie, fondazioni e comitati senza fini di lucro che mantengono viva la tradizione presepiale. I progetti verranno selezionati attraverso una procedura trasparente e saranno finalizzati a valorizzare il patrimonio esistente e a creare nuove esperienze per le nuove generazioni.
Rete di “Borghi del Presepe” e impatto turistico
Tra le novità più rilevanti, la legge prevede l’attivazione di un circuito denominato “Borghi del Presepe”, pensato per mettere in rete i comuni che conservano tradizioni artigianali e liturgiche legate al presepe. Questo approccio mira a coniugare cultura, territorio e attrattività turistica, creando percorsi tematici che potranno attirare visitatori sia dal Nord Italia sia dall’estero durante le festività natalizie.
Un ponte tra storia e futuro
Secondo Garavaglia, l’iniziativa è “un modo per guardare al futuro senza rinunciare alla nostra storia: le tradizioni restano vive quando vengono condivise e consegnate alle nuove generazioni”. La legge, quindi, non si limita a custodire il passato, ma intende renderlo parte attiva della vita contemporanea, fornendo strumenti concreti per la sostenibilità culturale dei presepi lunghi oltre la semplice esposizione museale.
La Lombardia si posiziona come territorio pioniero nella tutela del presepe come espressione di identità locale, affidandosi a un mix di finanziamenti, riconoscimenti istituzionali e percorsi turistici che potranno diventare modello per altre regioni italiane.



