Le borse europee stanno vivendo una giornata di movimenti contrastati, con gli indici che oscillano intorno alla parità. A Milano, l’indice Ftse Mib registra un leggero rialzo dello 0,4% trainato dalle performance positive di Prysmian e Tenaris. In un contesto di mercato caratterizzato da scambi ridotti, le principali piazze finanziarie europee mostrano segnali di incertezza.
La giornata di borsa inizia con un avvio positivo per Piazza Affari, in linea con il trend europeo. Francoforte, dopo una partenza debole, sale dello 0,3% mentre Parigi e Londra mostrano movimenti più contenuti. A Milano, l’indice Ftse Mib cresce dello 0,4% con Prysmian che guadagna 3% e Tenaris che sale del 2,7%.
Le performance dei titoli bancari
I titoli coinvolti nelle operazioni di consolidamento bancario mostrano un andamento positivo. Banco Bpm sale dello 0,7% mentre Banca Generali registra un aumento dell’1,2%. Intesa Sanpaolo guadagna un punto percentuale, e anche Generali mostra un rialzo dello 0,5% in attesa di una riunione del Cda per valutare l’offerta di Mps su Banca Generali.
Tra i titoli principali, Ferrari mostra un andamento debole, cedendo il 2,2%. A Parigi, il titolo EssilorLuxottica scende dello 0,8% a 160 euro ai minimi da quasi quattro anni, nonostante l’addio di Leonardo Maria Del Vecchio dall’azienda.
L’andamento delle borse europee
Le borse europee mostrano un andamento oscillante, con gli indici che si discostano poco dalla parità. Il crollo dei colossi tecnologici asiatici, tra cui Alibaba e SoftBank pesa sui future americani, con il Nasdaq che scende dello 0,5%. Lo Stoxx 600 europeo prosegue invariato, mentre Londra sale dello 0,15% e Francoforte dello 0,03%.
A Milano, l’indice Ftse Mib cambia direzione e sale dello 0,13% con Mps e Intesa Sanpaolo in leggero rialzo. Le vendite si spostano su Banca Generali e Banco Bpm mentre Stellantis resta pesante con un calo del 2,7%. Tra i titoli positivi, InwitUnipol e Poste mostrano rialzi significativi.
L’impatto dei dati macro Usa
Il dollaro si rafforza in attesa di una raffica di dati macro Usa, con il pil americano del secondo trimestre che registra un aumento dell’1,5% in linea con le stime degli economisti. L’inflazione Pce mostra un rimbalzo dello 0,2% mantenendo il tasso su base annua al 3,7%. Gli ordini di beni durevoli a luglio mostrano un aumento superiore alle attese dell’1,1%.
Le probabilità di un aumento dei tassi di interesse da parte della Fed di almeno 25 punti base a settembre sono scese al 36% dal 67% di inizio mese. Tuttavia, si prevede ancora un aumento dei tassi entro la fine dell’anno. A Milano, l’indice Ftse Mib allunga il passo con Buzzi e Fincantieri in rialzo, nonostante i futures Usa restino poco mossi.
Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Bce sottolinea l’importanza di agire ora per un mercato europeo integrato per gli asset digitali. Gli asset reali tokenizzati rimangono di dimensioni ridotte, ma il mercato è sufficientemente avanzato per definire l’architettura e superare le sfide di coordinamento.



