5 novembre 2026 🌤 9°

Programma 2026-2027 del Teatro PIME: teatro, musica e memoria

Il Teatro PIME di Milano lancia “Parole di libertà”, un ciclo di spettacoli che unisce memoria, musica e ironia fino ad aprile 2027.
Programma 2026-2027 del Teatro PIME: teatro, musica e memoria

In un contesto in cui la libertà di espressione torna a emergere come valore cruciale, il Teatro PIME di Milano presenta una stagione che vuole essere punto di incontro per chi cerca parole scomode, ma necessarie. Dal novembre 2026 al aprile 2027, la programmazione si articola tra teatro civile, opera breve, concerti swing e performance dedicate alla memoria storica, offrendo spazi di riflessione e di divertimento.

Il concept “Parole di libertà” e la direzione di Andrea Zaniboni

La stagione, intitolata “Parole di libertà”, è curata dalla direzione artistica di Andrea Zaniboni, che descrive il teatro come l’unico spazio missionario immerso nella tradizione del PIME. Zaniboni afferma che guardare le vite degli altri consente di riscoprire la propria identità, e per questo il cartellone è stato costruito attorno al valore della parola come strumento di dialogo. Dopo l’inaugurazione di ottobre con Giobbe Covatta, il programma riprende il 14 novembre con A Decade of Swing, segnando il via di un percorso che unisce cultura, impegno e intrattenimento.

Spettacoli di memoria, resistenza e testimonianza

Il cuore della stagione è costituito da tre opere che affrontano temi di resistenza e memoria. Il 3 dicembre sale Nagai – L’uomo che portò la pace a Nagasaki, un racconto del medico Takashi Nagai, sopravvissuto alla bomba atomica, che evidenzia come la dignità possa trasformarsi in servizio altruistico. Il 18 marzo è in scena Cambogia, se fiorisce la libertà, una narrazione delle atrocità dei Khmer rossi e della rinascita successiva, con la testimonianza dei missionari PIME impegnati nell’educazione. Il gran finale, previsto per il 24 aprile, è Donna non rieducabile, con Ottavia Piccolo nei panni della giornalista russa Anna Politkovskaja, simbolo di un giornalismo coraggioso e rischioso.

Il racconto di Takashi Nagai

La figura di Takashi Nagai è al centro di una trama che attraversa i giorni terribili del 1945 per arrivare a una vita dedicata alla cura dei feriti. Il suo percorso, mostrato sul palco del Teatro PIME, mette in luce la capacità dell’essere umano di trasformare il dolore in impegno sociale, offrendo così al pubblico una riflessione sulla responsabilità individuale di fronte alle tragedie collettive.

Musica, opera breve e collaborazioni giovanili

Accanto ai drammi storici, la programmazione musicale spazia dal swing agli opera brevi. La Millennials’ Orchestra torna tre volte: A Decade of Swing (14 novembre), The Sound of Christmas Swing (17 dicembre) e Artie Shaw and His New Music (10 aprile), ricordando il ruolo del jazz negli anni 1930-1940 come veicolo di integrazione in un’America segregata. Il 13 dicembre il Gospel Christmas presenta il coro e i solisti della Scuola di Musica Cluster, con la partecipazione di Joyce Elaine Yuille, a sostegno dei progetti del Centro PIME. L’opera breve, ideata da Altea Pivetta, porta in scena Don Giovanni (29 novembre) e Rigoletto (21 febbraio), con scenografie realizzate dai ragazzi dell’Istituto penale minorile Beccaria, in collaborazione con la Fondazione Rava. Questo incontro tra giovani talenti e classici del repertorio offre al pubblico una prospettiva innovativa sulla tradizione lirica.

Le scenografie dell’Istituto Penale Minorile Beccaria

Il lavoro scenografico affidato ai giovani del Istituto penale minorile Beccaria rappresenta un progetto di inclusione culturale. Insieme alla Fondazione Rava, gli studenti hanno creato contenuti visivi per le opere brevi, dimostrando come l’arte possa diventare strumento di crescita personale e reintegrazione sociale. Le loro produzioni decorano i palcoscenici di Don Giovanni e Rigoletto, fornendo al pubblico una testimonianza tangibile di come la creatività possa emergere anche da contesti difficili.

Programma completo e modalità di acquisto

Il calendario della stagione si svolge interamente al Teatro PIME, via Mosè Bianchi 94, Milano. Dopo A Decade of Swing (14/11) segue Don Giovanni (29/11) e Nagai – L’uomo che portò la pace a Nagasaki (3/12). Il Gospel Christmas è previsto in due repliche il 13/12, mentre The Sound of Christmas Swing chiude il 17/12. Nel nuovo anno, Accetto volontari di Michele Diegoli (23/01), Rigoletto (21/02), Mi piace da morire di Debora Mancini (6/03) e Cambogia, se fiorisce la libertà (18/03) arricchiscono il palinsesto. Si conclude con Artie Shaw and His New Music (10/04) e Donna non rieducabile (24/04). I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del teatro o presso il botteghino in via Monte Rosa 81.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 5 novembre