A Rho partono percorsi di educazione finanziaria nelle superiori: l'obiettivo è insegnare il valore del denaro e prevenire il gioco d'azzardo attraverso lezioni pratiche e il sostegno della filantropia.

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Nuovi percorsi di educazione finanziaria nelle scuole di Rho
Scuole superiori di Rho hanno avviato percorsi di educazione finanziaria volti alla prevenzione del gioco d’azzardo e alla promozione di scelte economiche consapevoli. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e soggetti filantropici.
Gli interventi mirano a fornire agli studenti strumenti pratici per gestire il denaro e riconoscere i rischi legati ai giochi online e alle scommesse.
La proposta educativa
Le attività didattiche sono svolte dal professor Claudio Mariani, responsabile dell’Azione Debito del progetto #Oltreiperimetri. L’approccio combina lezioni teoriche con esercitazioni pratiche su budgeting, indebitamento, protezione e previdenza. Gli esercizi pratici hanno l’obiettivo di consolidare competenze utili per decisioni finanziarie autonome e informate.
Il progetto include anche l’apertura di uno sportello per il sovraindebitamento, accessibile alla cittadinanza. Gli esperti del settore confermano che lo sportello potrà offrire orientamento e supporto operativo per le situazioni di debito critico. Sono previsti sviluppi e ulteriori attività formative rivolte alla comunità scolastica e ai cittadini.
Obiettivi del progetto e ruolo delle istituzioni
A seguito degli avvii nelle scuole, il progetto mira a rafforzare la capacità degli studenti di interpretare la realtà economica e a promuovere scelte finanziarie responsabili. L’iniziativa intende, inoltre, contenere l’attrattiva del gioco d’azzardo offrendo strumenti concreti di prevenzione.
L’azione è promossa dall’assessorato alla Legalità del Comune di Rho, guidato da Nicola Violante, che ha individuato le scuole come sedi prioritarie per l’intervento preventivo. Gli esperti del settore confermano l’importanza di integrare l’educazione finanziaria nei percorsi scolastici per ridurre comportamenti a rischio.
Il programma persegue un duplice obiettivo: formare gli studenti alla gestione quotidiana delle risorse e sostenere le famiglie in chiave preventiva. Il Comune ha previsto attività formative e monitoraggi periodici rivolti alla comunità scolastica e ai cittadini, con sviluppi operativi attesi nei prossimi mesi.
Strumenti didattici e metodi utilizzati
In continuità con le attività formative avviate, le lezioni del professor Mariani combinano spiegazioni accessibili con esercitazioni pratiche. Gli studenti partecipano a simulazioni di budget e a esercizi mirati al riconoscimento dei segnali di dipendenza dal gioco d’azzardo. Le attività includono inoltre analisi delle dinamiche dei giochi online che spesso si configurano come scommesse.
L’impiego di casi reali e di esempi concreti facilita la comprensione del valore del denaro, concetto che molti giovani faticano a misurare. Gli esperti del settore confermano che l’approccio pratico aumenta la capacità degli studenti di prendere decisioni finanziarie consapevoli. Infine, lo sportello per il sovraindebitamento resta un punto di riferimento per famiglie e cittadini che necessitano di consulenza e supporto operativo.
Il contributo della filantropia e il quadro più ampio
In raccordo con le iniziative municipali e con lo sportello per il sovraindebitamento, anche la filantropia sostiene interventi di supporto sociale e formativo. Nel mondo del sociale si osserva un incremento di impegni volontari che integra servizi pubblici e progetti territoriali. Gli enti privati agiscono spesso come catalizzatori di risorse e competenze, favorendo percorsi di autonomia per persone fragili e programmi dedicati ai giovani.
Tra i soggetti più attivi figura Fondazione Cariplo, che ha confermato erogazioni per 215 milioni di euro. Tale plafond finanzia progetti che vanno dal sostegno educativo all’inclusione sociale. Gli esperti del settore confermano che il coordinamento tra istituzioni e fondazioni aumenta l’efficacia degli interventi e migliora la sostenibilità delle iniziative nel medio periodo.
Connessioni con politiche regionali e locali
A seguito del coordinamento tra istituzioni e fondazioni, le risorse filantropiche si traducono frequentemente in bandi e programmi condivisi con Regione, Comuni e il terzo settore. Tale approccio consente di mettere in rete competenze diverse e di intervenire su più livelli: prevenzione scolastica, assistenza alle famiglie e sviluppo di servizi specialistici come sportelli dedicati. La sinergia tra amministrazioni locali e fondazioni facilita l’accesso ai finanziamenti e rende più agevole la replicabilità delle buone pratiche su altri territori, aumentando l’efficacia e la sostenibilità degli interventi nel medio periodo.
Risultati attesi e prospettive
Il coordinamento tra istituzioni, scuole e fondazioni rende più agevole la replicabilità delle buone pratiche su altri territori. Dal punto di vista educativo, l’obiettivo è formare una generazione più informata e meno esposta ai rischi del gioco d’azzardo. Gli studenti dovranno acquisire competenze pratiche per costruire un budget personale, valutare offerte di credito e riconoscere segnali di dipendenza. Gli esperti del settore confermano che interventi mirati nelle scuole possono ridurre la vulnerabilità economica dei giovani.
Sul piano sociale, la diffusione della cultura della responsabilità economica dovrebbe contribuire a ridurre il sovraindebitamento e a migliorare la convivenza nelle comunità locali. Il modello sperimentato a Rho si propone come riferimento replicabile: integrazione di formazione scolastica, supporto specialistico e sostegno filantropico. Il prossimo passo atteso è la valutazione degli esiti sul medio periodo per misurare efficacia e sostenibilità degli interventi.





