Il festival Donne In Canto, giunto alla sua 18ª edizione, ha chiuso il percorso dell’anno 2026 con una cerimonia di premiazione ricca di emozioni. Il 1 novembre l’evento si è svolto al Crespi Bonsai Museum di Parabiago, dove a Maria Grazia Passeri, presidente dell’associazione Salvamamme, è stato consegnato il Premio nazionale Donna In Canto 2026. La ricompensa, simbolizzata da un olmo bonsai della famiglia Crespi, è stata ritirata da Katia Pacelli, psicologa dell’età evolutiva e direttrice generale di Salvamamme, accompagnata da Massimiliano Bizzozero delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, partner storico nei progetti di educazione giovanile.
Riconoscimento del lavoro di protezione e autonomia
Il premio celebra l’impegno di Passeri nella difesa dei diritti umani, in particolare di donne e bambini che vivono situazioni di violenza, fragilità o marginalità sociale. Dal 2017 Salvamamme promuove il progetto «La valigia di salvataggio», una iniziativa che raccoglie donazioni volontarie per fornire valigie contenenti abiti e beni di prima necessità a chi è costretto a fuggire da relazioni abusive. Durante la serata sono state esposte tre valigie già pronte, destinate a due centri territoriali antiviolenza, segno tangibile dell’impatto concreto dell’iniziativa. Gli ultimi appuntamenti bonus track di novembre dovrebbero portare la raccolta complessiva del 2026 al di sopra dei 25 mila euro lordi.
Le parole degli assessori e del sindaco
L’assessore alle Politiche sociali Eleonora Pradal ha spiegato le motivazioni del riconoscimento, sottolineando che la valigia di salvataggio non è solo un insieme di oggetti indispensabili, ma anche un segno tangibile di accoglienza e un messaggio di speranza per chi si sente intrappolato. L’assessore alla Cultura Francesca D’Angelo ha poi ribadito l’importanza di premi che ispirano altri a credere nel potenziale femminile. Il sindaco di Parabiago, Giacomo Sartori, ha evidenziato il valore della collaborazione istituzionale, ricordando le origini del festival nel 2008 e il ruolo delle amministrazioni locali nel farlo crescere a livello nazionale.
Prospettive future e prossimi appuntamenti
Il palinsesto del festival non si è concluso con la premiazione. Il 25 novembre al Teatro di San Lorenzo è previsto l’evento bonus track «Facce caso – Una donna, la felicità e le sue contraddizioni», con la partecipazione di Alessia Francescangeli, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Inoltre, la 19ª edizione del festival, programmata per il 2027, sarà dedicata a Elis Regina, icona della musica popolare brasiliana, che fungerà da cornice tematica per un nuovo ciclo di concerti e interventi dedicati al femminile.
Arte, musica e impegno sociale
La serata di chiusura è stata animata dalla presentazione di Laura Defendi, con la direzione artistica di Giorgio Almasio, ideatore e direttore artistico del festival. Tra i momenti più suggestivi, Elena Hellwig e Giovanni Ghioldi hanno reso omaggio a Marilyn Monroe, figura scelta per rappresentare l’edizione 2026, con un repertorio di brani che hanno intrecciato memoria storica e attualità femminile. L’intera manifestazione ha così dimostrato che donare voce alle donne significa anche offrire strumenti concreti per ricostruire una vita libera dalla violenza.



