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Bozzoli a Rho: tre giorni di performance, laboratori e residenze artistiche a Villa Burba

Il festival Bozzoli torna a Rho con una terza edizione ricca di novità: performance, laboratori e residenze artistiche per trasformare Villa Burba in un laboratorio di creatività condivisa

Bozzoli a Rho: tre giorni di performance, laboratori e residenze artistiche a Villa Burba

Rho si prepara a ospitare la terza edizione del festival Bozzoli un evento dedicato alle arti performative che trasformerà Villa Burba e il suo giardino storico in un palcoscenico vivente. Dall’11 al 13 settembre 2026, il festival promosso da Caminante APS in collaborazione con il Comune di Rho offrirà un ricco programma di performance, laboratori e residenze artistiche, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la comunità locale.

Grazie al finanziamento del bando Comunità che genera cultura di Fondazione Comunitaria Nord Milano il progetto si estenderà fino a giugno 2027, con un palinsesto di iniziative pensate per coinvolgere la cittadinanza rhodense come agente culturale. Tra i partner coinvolti, Caminante | Teatro selvaggio come capofila, Laboratorio Silenzio APS come partner economico, e WHYNOT APS e Consorzio CoopeRho AltoMilanese Società Cooperativa Sociale come partner non economici.

Bozzoli EXTRA: un progetto per la comunità

Il cuore del progetto Bozzoli EXTRA è la creazione di un palinsesto di iniziative diffuse che coinvolgono direttamente la cittadinanza. Tra le novità di questa edizione, spiccano le residenze artistiche per giovani artisti del territorio, che avranno l’opportunità di sviluppare pratiche performative in dialogo con la comunità. Il progetto punta anche a consolidare e allargare la rete dei volontari, offrendo percorsi formativi che valorizzino le competenze maturate.

Un ruolo centrale sarà giocato da About500 un community choir che ha registrato ampia partecipazione e gradimento, e dal Laboratorio Silenzio che proporrà un laboratorio di teatro fisico come strumento di coinvolgimento artistico della cittadinanza. L’obiettivo è creare una performance site-specific in Villa Burba, aperta al pubblico.

Le azioni del progetto

Azione 1: Bozzoli festival di arti performative

Dall’11 al 13 settembre 2026, all’interno di Villa Burba, si svolgerà un ricco calendario di esperienze performative. Il festival sarà l’occasione per scoprire nuove forme d’arte e partecipare attivamente alla vita culturale del territorio.

Azione 2: Bozzoli EXTRA: esperienze artistiche di comunità

Dal settembre 2026 al giugno 2027, verranno proposte iniziative diffuse per coinvolgere la cittadinanza rhodense come agente culturale. L’obiettivo è creare un legame stretto tra arte e comunità, favorendo la partecipazione attiva.

Azione 3: Talk partecipati e dialoghi con gli artisti

Al termine di ogni esperienza di Bozzoli Festival e di Bozzoli EXTRA, si terranno momenti di talk partecipati con il coinvolgimento degli artisti e del pubblico. Questi incontri saranno l’occasione per approfondire le tematiche trattate e scambiare idee con i creatori delle performance.

Azione 4: Laboratorio di teatro fisico

Dal settembre 2026 al giugno 2027, il Laboratorio Silenzio proporrà un percorso di teatro fisico e ricerca performativa senza parole. Il laboratorio si concluderà con la creazione di una performance site-specific in Villa Burba, aperta al pubblico.

Azione 5: Volontari in azione: co-progettare cultura

Fino al giugno 2027, i cittadini volontari saranno coinvolti nella co-progettazione e nella co-gestione delle attività. Questo approccio partecipativo permetterà di creare un legame stretto tra la comunità e il progetto culturale, favorendo la creazione di una nuova scena culturale rhodense.

L’assessora alla Cultura, Valentina Giro commenta: Villa Burba diventa sempre più sede di un modello di cultura partecipato, in cui chi vive il territorio contribuisce a costruire legami. Sono molto felice del percorso compiuto finora da Bozzoli e sono certa che continuerà ad appassionare il pubblico, coinvolgendo altre persone. Dopo ogni performance c’è il confronto con gli artisti, che aiuta ad avvicinarsi a nuove forme d’arte anche i novizi. Il nostro polo culturale, con tutta la sua storia e le sue bellezze, diventa laboratorio vivo di creatività, comunità, appartenenza e accoglie giovani artisti locali. Si va consolidando una nuova scena culturale rhodense, partecipata e condivisa, con ricadute positive sulla comunità.

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