Nel cuore della zona Parco Trotter, nelle prime ore del mattino di giovedì, una giovane studentessa tedesca in programma Erasmus è stata violentata. L’aggressione, avvenuta in via Giacosa, ha suscitato immediata allarme nella cittadinanza milanese e ha innescato le prime indagini della Polizia di Stato.
La vittima, una 21enne proveniente dalla Germania, aveva trascorso la serata in compagnia di altri studenti internazionali, per poi dirigersi verso il proprio alloggio. Dopo aver salutato l’ultimo amico lungo viale Lombardia, si è trovata a percorrere quasi un chilometro a piedi, quando è stata colta da sorpresa da un uomo sconosciuto.
Fatto scatenante: violenza su studentessa tedesca in zona Parco Trotter
Secondo la testimonianza raccolta dal personale sanitario del centro anti-violenza della Mangiagalli, l’attacco è avvenuto poco prima dell’alba, quando l’aggressore ha afferrato la ragazza da dietro, facendola cadere a terra. Dopo qualche minuto, un gruppo di passanti, ignari della situazione, è intervenuto, costringendo l’assalitore a fuggire. La ragazza è stata prontamente soccorsa e portata per le prime cure, dove ha successivamente fornito una dettagliata deposizione.
Ricostruzione del percorso della vittima
La giovane ha riferito di aver iniziato la serata nei pressi del Policlinico, dove aveva incontrato altri studenti. Dopo aver condiviso una passeggiata serale, ha deciso di proseguire verso il proprio studentato da sola, percorrendo via Predabissi, poi in direzione di via Giacosa. Il punto critico è stato l’intersezione con via Giacosa, dove l’assalitore l’ha colta in agguato.
Le indagini: lo zaino, lo scontrino e le telecamere
Le forze dell’ordine hanno trovato, nei pressi della scena, uno zaino abbandonato. All’interno è stato recuperato uno scontrino di un supermercato locale e, più importante, la tesserina SIM di un cellulare. L’analisi delle registrazioni del negozio ha permesso di estrarre un’immagine chiara del volto dell’autore, mentre la SIM ha condotto gli investigatori a identificare il numero associato al dispositivo.
Identificazione del sospetto
Grazie a questi elementi, è stato individuato Richard William Salvador Janampa, cittadino peruviano di 31 anni, privo di permesso di soggiorno e senza fissa dimora. Il soggetto è stato rintracciato nella zona di via Padova, non distante dal luogo dell’aggressione, e successivamente portato in caserma per l’identificazione.
Procedimento giudiziario e soccorso alla vittima
Il 31enne è stato posto alle dimissioni con l’accusa di stupro e pericolo di fuga, in considerazione della sua condizione di irregolarità. Il giorno successivo è stato interrogato dal Giudice per le Indagini Preliminari Fabrizio Filice, che ha fissato l’udienza di convalida per la giornata successiva, quando verrà depositata l’ordinanza di custodia cautelare. La studentessa, dopo aver ricevuto assistenza psicologica, ha confermato la dinamica dei fatti, facilitando così il lavoro della magistratura.



