Nel quartiere di via Sant’Anna, a Vimodrone, la tranquillità della mattina di ieri è stata interrotta da una densa colonna di fumo che si levava da un’abitazione al piano terra. I carabinieri della Stazione locale, durante un normale giro di sorveglianza, hanno notato la nebbia nera e hanno immediatamente alzato l’allarme.
Il rapido intervento dei militari ha permesso di mettere in sicurezza il perimetro, mentre, tramite la Centrale operativa della Compagnia, è stata richiesta la presenza della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni e dei vigili del fuoco. La decisione di agire subito ha evitato che la situazione peggiorasse ulteriormente.
Allarme dei carabinieri e prima risposta operativa
I carabinieri, avvisati del principio d’incendio hanno circoscritto l’area interessata e hanno avviato le procedure di contenimento. Attraverso la centralina, è stato attivato il soccorso di specialisti della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni che si sono spostati rapidamente verso il luogo dell’emergenza.
Parallelamente, i vigili del fuoco sono stati allertati, ma prima del loro arrivo i militari hanno deciso di intervenire direttamente all’interno dell’appartamento, consapevoli della presenza di un occupante.
Salvataggio del 56enne e prime manovre di rianimazione
Le indagini preliminari hanno rivelato che l’appartamento era occupato da un uomo di 56 anni. Un soldato della Radiomobile, pur protetto da un panno bagnato per filtrare il fumo, ha frantumato una finestra e si è introdotto nella stanza, superando il davanzale.
All’interno, il 56enne era sdraiato a terra, privo di sensi e avvolto da fuliggine. Il militare lo ha sollevato con cautela, lo ha portato fuori e ha iniziato le prime manovre di rianimazione e disostruzione delle vie aeree, ostruite da saliva e particelle di fumo.
Evacuazione dei residenti al piano superiore
Nel frattempo, i tre inquilini dell’appartamento al piano superiore sono stati evacuati dal personale di emergenza. Sono stati sottoposti a controlli sanitari sul posto per verificare possibili inalazioni di fumo, dimostrando la prontezza delle forze dell’ordine nel gestire anche le persone non direttamente coinvolte nell’incendio.
Intervento dei vigili del fuoco e conseguenze
Arrivati sul posto, i vigili del fuoco di Milano, Sesto San Giovanni e Gorgonzola hanno avviato l’azione di spegnimento. Le fiamme sono state domate in breve tempo, ma l’appartamento è stato dichiarato inagibile a causa dell’estesa distruzione causata dal rogo.
Il 56enne, stabilizzato dai carabinieri, è stato affidato ai sanitari del 118, che lo hanno trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano, dove ha ricevuto cure intensive. Le prime ipotesi indicano che l’incendio sia scaturito per cause accidentali, ma le indagini continuano.



