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I Carabinieri di Vimodrone hanno salvato un uomo di 56 anni da un incendio scoppiato la mattina del 29 settembre 2026 in un’abitazione al piano terra di via Sant’Anna a Vimodrone. L’intervento, avvenuto intorno alle 8.30, ha visto l’ingresso di un militare della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni che ha recuperato il ferito prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.
Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026.
Perché è importante
L’intervento ha evitato esiti potenzialmente più gravi in un quadro di fumo denso e rischio di propagazione; la prontezza dei militari della Stazione di Vimodrone e la collaborazione con la Centrale operativa della Compagnia hanno reso possibile il salvataggio. L’evento ha determinato inoltre l’intervento dei vigili del fuoco di MilanoSesto San Giovanni e Gorgonzola e il trasferimento in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano.
Intervento dei Carabinieri e manovre di primo soccorso
I militari della Stazione di Vimodrone, durante un pattugliamento, hanno notato una colonna di fumo proveniente da un appartamento al piano terra di via Sant’Anna. Tramite la Centrale operativa della Compagnia è stato allertato il supporto della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni e richiesto l’intervento dei vigili del fuoco.
Prima dell’arrivo dei pompieri, un operatore della Radiomobile si è coperto le vie respiratorie con un panno bagnato, ha frantumato una finestra e ha raggiunto l’interno: ha trovato il 56enne privo di sensi, avvolto da fuliggine, lo ha sollevato e trasportato fuori, quindi ha eseguito manovre di rianimazione e disostruzione delle vie aeree.
Ruolo dei vigili del fuoco, evacuazioni e condizioni dell’immobile
Le squadre dei vigili del fuoco giunte da MilanoSesto San Giovanni e Gorgonzola hanno domato le fiamme in breve tempo. L’appartamento interessato è stato dichiarato inagibile a causa dei danni causati dal rogo; le fiamme non si sono propagate oltre l’unità colpita.
Nel palazzo i tre inquilini dell’appartamento al piano superiore sono stati evacuati e controllati sul posto per possibili inalazioni di fumo. In totale otto persone sono state sottoposte a verifiche sanitarie; solo il 56enne è stato trasportato in ospedale, con trasferimento al Centro ustioni dell’ospedale Niguarda per monitoraggio e cure intensive.
Indagini e prime ricostruzioni
Le prime verifiche indicano un’origine accidentale del rogo, ma le indagini sono in corso per chiarire con precisione le cause. La Compagnia e la Stazione di Vimodrone hanno avviato i rilievi insieme alle autorità competenti per esaminare dinamica e responsabilità.
Il coordinamento tra CarabinieriSezione Radiomobile vigili del fuoco e 118 ha permesso di limitare i danni e di garantire il tempestivo soccorso al 56enne.



