In via Scanini 26 nasce Casa Seneca: un condominio ristrutturato da Progetto Arca con il sostegno di partner e Associazione Seneca per offrire stabilità abitativa e percorsi di autonomia

Il 24/03/2026 è stata inaugurata a Milano, nel quartiere Baggio, Casa Seneca, il nuovo progetto di housing sociale promosso da Fondazione Progetto Arca in collaborazione con l’Associazione Seneca. Situata in via Scanini 26, la struttura nasce dall’acquisto dell’immobile nel 2026 e da una ristrutturazione completa realizzata grazie al contributo di numerose imprese e fondazioni.
Questo intervento non è solo un restauro edilizio: è un investimento sul concetto di stabilità abitativa come premessa per il reinserimento sociale e lavorativo.
La struttura e il contesto locale
Casa Seneca comprende 25 appartamenti organizzati in 9 monolocali, 14 bilocali e 2 trilocali, pensati per ospiti con media o alta autonomia. L’edificio affianca Cascina Vita Nova, aperta nell’ottobre 2026, che rappresenta già un modello collaudato di accoglienza e servizi: mensa, market e guardaroba solidali e 9 alloggi destinati a persone senza dimora che vivono con i loro animali. In questo modo si è consolidata nel quartiere una vera e propria cittadella della solidarietà, capace di integrare diversi interventi sul fronte abitativo e sociale.
Un nodo di servizi
Negli ultimi anni l’area ha visto nascere servizi fondamentali: una mensa che eroga circa 70 pasti al giorno, un market e un guardaroba per chi è in difficoltà. Casa Seneca si inserisce in questa rete offrendo spazi comuni, aree gioco per i bambini e ambienti arredati per facilitare il ritorno alla quotidianità. L’intento è che la bellezza e la cura degli spazi diventino elementi attivi di recupero sociale: il lavoro sugli ambienti sostiene il work in progress personale dei residenti, favorendo relazioni e senso di comunità.
Accoglienza, percorsi e regole di convivenza
L’accoglienza prevista a Casa Seneca ha una durata massima di due anni rinnovabili e si rivolge a persone sfrattate per morosità incolpevole, anziani soli, mamme con bambini e famiglie in difficoltà economica. Gli ospiti contribuiscono, secondo le proprie possibilità, alle spese condominiali senza dover affrontare un affitto oneroso, così da destinare energie alla ricostruzione del proprio progetto di vita. Dei 25 appartamenti disponibili, al momento dell’apertura risultavano assegnati 5 alloggi ai primi nuclei beneficiari.
Supporto multidisciplinare
Al centro del programma c’è un’equipe multidisciplinare di operatori di Progetto Arca, che affianca gli ospiti con interventi sociali, formative e di orientamento al lavoro. Particolare rilievo assume la figura dell’educatore finanziario, che lavora per sviluppare competenze nella gestione del budget familiare e per progettare il passaggio verso soluzioni abitative autonome e sostenibili. La selezione degli ospiti avviene in collaborazione con i servizi sociali e le associazioni del territorio, per garantire risposte mirate alle situazioni di maggiore fragilità.
Partnership, sostenibilità e obiettivi
La nascita di Casa Seneca è stata possibile grazie a una rete di partner istituzionali e privati: fondazioni, banche, aziende e donatori privati hanno contribuito alla ristrutturazione e all’allestimento degli appartamenti. Questo modello dimostra come il dialogo tra pubblico e privato possa tradursi in risposte concrete a un’emergenza abitativa che oggi rappresenta una delle principali sfide sociali. Progetto Arca conta, a livello nazionale, su un patrimonio di case e soluzioni abitative che oggi raggiunge le 181 unità complessive, con un forte impegno nel territorio milanese.
La visione degli attori locali
Alla presentazione dell’iniziativa ha partecipato anche Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, che ha sottolineato come il tema dell’abitare metta in luce molte fragilità e richieda risposte condivise: nessun soggetto da solo è in grado di risolvere il problema. Dalla parte delle associazioni, l’Associazione Seneca ha messo a disposizione risorse umane ed economiche con l’obiettivo di prevenire il peggioramento delle condizioni relazionali e psicologiche degli anziani e di altri ospiti fragili, organizzando momenti di socializzazione e sostegno volontario.
Prospettive e significato sociale
Casa Seneca non è solo un insieme di appartamenti: è un tentativo di trasformare l’emergenza in opportunità di rinascita. Offrire un tetto dignitoso significa creare le condizioni per una ripartenza, mettendo insieme accoglienza, formazione e servizi di accompagnamento. La sfida futura sarà mantenere e rafforzare questa rete per aumentare il numero di posti disponibili e consolidare percorsi di autonomia per chi attraversa una crisi abitativa.





