A Corbetta è stato svelato un monumento dedicato alle persone scomparse durante la pandemia e posizionato un totem interattivo per aiutare chi visita il cimitero a trovare le sepolture

Nel cimitero comunale di Corbetta è stato scoperto un nuovo monumento commemorativo dedicato alle persone decedute a causa del Covid-19, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, istituita nel 2026. L’intervento nasce dall’esigenza di offrire alla comunità un luogo pubblico di ricordo e riflessione, dove il dolore collettivo possa trovare un segno visibile e duraturo.
L’opera vuole anche testimoniare la vicinanza dell’amministrazione ai familiari e agli amici delle persone scomparse.
Durante la cerimonia il sindaco Marco Ballarini ha ribadito l’impegno a non cancellare il ricordo delle vittime e ha sottolineato il valore della memoria condivisa: il monumento non è solo una struttura fisica, ma un punto di riferimento emotivo per la comunità. Alla realizzazione dell’opera e di un nuovo servizio digitale all’ingresso ha contribuito la Cooperativa Futura, cui il Comune ha riconosciuto un ruolo centrale nella cura del progetto.
Il monumento: forma e valore simbolico
L’opera inaugurata è pensata come segno commemorativo che rappresenta sia le vite perdute sia la continuità della comunità che resta. Il sindaco ha definito il monumento come il simbolo di “ogni vita spezzata e di ogni cuore che ha continuato a battere”: parole che ricollocano il manufatto in una dimensione partecipata, dove il ricordo diventa impegno civile. Materiali, volumi e collocazione sono stati scelti per favorire la quiete e la contemplazione all’interno del cimitero comunale, creando uno spazio che invita al raccoglimento.
Un omaggio collettivo
Più che un elemento solitario, il monumento nasce come omaggio collettivo: un punto di riferimento per famiglie e cittadini che vogliono rendere omaggio ai propri cari. La cerimonia ha posto l’accento sul concetto di memoria viva, cioè un ricordo che si trasmette nel tempo grazie a iniziative pubbliche e alla cura di spazi comuni. Il ringraziamento ufficiale del Comune è stato rivolto a chi si è impegnato durante i momenti più difficili della pandemia, riconoscendo il valore dell’aiuto reciproco.
Il totem interattivo: tecnologia al servizio del ricordo
Accanto al monumento è stata introdotta una novità pratica: un totem interattivo posto all’ingresso del camposanto per facilitare la ricerca delle sepolture. Si tratta di uno strumento pensato per rendere più agevole la visita alle tombe, soprattutto per chi arriva da lontano o non conosce la disposizione del cimitero. Secondo il sindaco, quando la tecnologia è messa al servizio delle persone diventa uno strumento di cura: questo totem è concepito proprio per accompagnare con delicatezza chi si reca a commemorare i propri cari.
Funzionalità e accessibilità
Il totem interattivo permette di consultare l’elenco dei nominativi presenti nel camposanto e fornisce indicazioni dettagliate per raggiungere la singola sepoltura, integrando dati utili a semplificare gli spostamenti all’interno dell’area. La soluzione è stata definita anche in chiave di accessibilità, con l’obiettivo di supportare anziani e visitatori con ridotta mobilità. Anche in questo caso la Cooperativa Futura è stata citata per il contributo tecnico e operativo nella realizzazione dello strumento.
La comunità, il ringraziamento e il ricordo condiviso
La cerimonia di inaugurazione è stata l’occasione per rimarcare il ruolo della collettività nella gestione del lutto e nella costruzione di una memoria comune. Il sindaco ha espresso gratitudine per chi ha offerto aiuto e supporto durante la pandemia, ricordando che l’impegno di quegli operatori e volontari continua a illuminare la vita del paese. Il monumento e il totem sono stati pensati come segni tangibili di quella riconoscenza, destinati a restare nel tempo come promemoria della fragilità e della responsabilità condivisa.
La Nuova area del cimitero comunale a Corbetta non si limita quindi a ricordare il passato: vuole anche offrire strumenti concreti per accompagnare il presente dei cittadini. Nel trasformare il lutto in memoria attiva, il progetto cerca di conciliare rispetto, tecnologia e partecipazione civica, offrendo al territorio un modo pratico e simbolico per mantenere vivo il ricordo delle vittime del Covid-19.





