La Fondazione Vecchioni rappresenta un punto di riferimento e una luce di speranza per coloro che affrontano le sfide legate al disagio mentale.

Argomenti trattati
Il suicidio rappresenta la seconda causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni, preceduto solamente dagli incidenti stradali. Questo allarmante dato, fornito dall’Istituto Superiore di Sanità, evidenzia la crescente preoccupazione per la salute mentale dei giovani. In Europa, oltre 11 milioni di persone convivono con disturbi mentali, di cui il 13% sono adolescenti. La pandemia ha ulteriormente aggravato la situazione, con un incremento dell’intento suicidario del 147% in Lombardia.
In questo contesto critico si inserisce la storia di Arrigo Vecchioni, figlio del noto cantautore Roberto Vecchioni, che ha perso la vita a 36 anni dopo una lunga lotta contro una malattia mentale. Questo tragico evento ha segnato profondamente la vita della famiglia Vecchioni, spingendo i genitori a trasformare il loro dolore in un’iniziativa concreta per sostenere chi vive situazioni simili.
La missione della Fondazione Vecchioni
La Fondazione Vecchioni, fondata da Roberto e Daria Colombo, ha come obiettivo principale quello di combattere lo stigma associato alle malattie mentali e di fornire supporto alle famiglie di chi è affetto da questi disturbi. Daria, che ricopre il ruolo di presidente, sottolinea l’importanza di garantire a ogni individuo il diritto a un progetto di vita che rispecchi i propri sogni e potenzialità. Tuttavia, spesso le persone con disagio psichico si trovano a dover affrontare la solitudine e l’inefficienza dei servizi disponibili.
Attività e iniziative
La Fondazione si impegna a modificare la percezione culturale riguardo alla salute mentale attraverso una serie di iniziative, tra cui eventi musicali, campagne di sensibilizzazione e programmi educativi nelle scuole. L’obiettivo è raggiungere principalmente i giovani, per far comprendere l’importanza di affrontare questi temi senza timore. Il primo grande evento sarà un concerto in Duomo, organizzato in collaborazione con Radio Italia, previsto per il 15 maggio.
Una rete di supporto per le famiglie
Un aspetto chiave dell’operato della Fondazione è la creazione di una rete di supporto efficace per le famiglie che vivono a stretto contatto con persone affette da malattie mentali. Non si tratta di un semplice sportello informativo, ma di un vero e proprio ponte verso associazioni e servizi esperti in materia. Questo approccio mira a ridurre la solitudine e il senso di impotenza che spesso accompagna le famiglie in queste situazioni.
La voce dei fondatori
Durante la presentazione della fondazione, Roberto Vecchioni ha condiviso la sua esperienza personale, descrivendo il dolore della perdita del figlio come un evento lacerante. “Mio figlio ha combattuto per 17 anni contro una malattia mentale, e la sua scomparsa è stata un colpo devastante”. Daria Colombo ha aggiunto che l’iniziativa rappresenta un modo per “trasformare il dolore in un impegno collettivo”, evidenziando così la necessità di un cambiamento culturale e sociale.
La famiglia Vecchioni ha ricevuto supporto da diverse organizzazioni e istituzioni, come il Comune di Milano, che ha accolto con favore l’iniziativa. Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato l’importanza della comunità nel sostenere la Fondazione, promettendo il suo supporto per promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute mentale.
Verso un futuro più consapevole
In un momento in cui il disagio mentale è diventato un tema centrale, la nascita della Fondazione Vecchioni rappresenta un passo significativo verso l’abbattimento dei pregiudizi e delle barriere sociali. L’obiettivo è chiaro: aiutare chi soffre e le famiglie, creando un ambiente in cui la salute mentale non sia più un argomento tabù, ma parte integrante della nostra vita quotidiana.
La Fondazione Vecchioni si propone di essere un punto di riferimento, offrendo non solo assistenza, ma anche una voce a chi spesso si sente invisibile. In un mondo che ha bisogno di maggiore empatia e comprensione, il loro impegno rappresenta un faro di speranza.




