Corsico celebra Alberto Salma, un uomo che ha trasformato il dolore in un impegno indomito per la libertà.

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La città di Corsico, unita nel dolore, ha dato l’ultimo saluto ad Alberto Salma, figura chiave per il mantenimento della memoria storica e dei valori antifascisti. Salma non è stato soltanto un testimone del passato, ma un simbolo vivente di resistenza e impegno civile, un punto di riferimento per coloro che credono nella libertà e nell’importanza della memoria.
Una vita segnata dalla storia
Alberto Salma è cresciuto portando il peso di un’eredità dolorosa. Da bambino, ha vissuto la deportazione del padre, Luigi Salma, un convinto antifascista che fu portato nel campo di concentramento di Mauthausen, dove perse la vita. Questa esperienza drammatica ha lasciato un segno indelebile nel suo cuore, trasformando il suo dolore personale in una missione collettiva per mantenere viva la memoria del passato.
La testimonianza del passato
Durante la cerimonia di posa della pietra d’inciampo in via Salma, Alberto ha condiviso un ricordo toccante: “Eravamo al primo piano quando l’hanno portato via. Mi disse ‘dammi un bacio’ prima di essere arrestato. È stato l’ultimo.” Questa frase ha colpito profondamente la comunità, sottolineando l’importanza di non dimenticare le atrocità del fascismo.
Un impegno costante per la libertà
Alberto Salma ha sempre partecipato attivamente agli eventi pubblici a Corsico. La sua presenza era una costante nelle celebrazioni del 25 Aprile e del Giorno della Memoria, dove si è schierato al fianco dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) e di tutti coloro che hanno condiviso il suo messaggio di resistenza e libertà.
Il messaggio dell’ANPI
Anche lANPI Corsico ha voluto rendere omaggio a Alberto, descrivendolo come un esempio di coraggio e determinazione. La sua vita rappresenta un modello per le nuove generazioni, un monito a non dimenticare le lezioni del passato.
Un addio che unisce la comunità
Il 20 gennaio si sono svolti i funerali di Alberto Salma, un evento semplice ma carico di significato e affetto. La comunità si è riunita per esprimere il proprio cordoglio alla famiglia, con il sindaco Stefano Martino Ventura e gli assessori che hanno partecipato attivamente, rendendo omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita alla lotta per la libertà.
La famiglia Salma ha ereditato non solo il dolore ma anche la forza del padre e nonno. I suoi figli e nipoti continueranno a raccontare la storia di Luigi Salma, mantenendo viva la memoria di un tempo oscuro e la lotta per la libertà. Un familiare ha affermato che “A Corsico, Luigi Salma era il simbolo dell’antifascismo”, evidenziando come la famiglia non si sia mai arresa, nonostante le avversità.
Un’eredità duratura
Il messaggio di Alberto Salma si rivela chiaro e potente. È fondamentale non dimenticare l’orrore del fascismo e continuare a combattere per la libertà e la giustizia. La sua vita e il suo impegno rappresentano un faro per le future generazioni, un richiamo a mantenere alta la guardia contro l’indifferenza.
La gratitudine per Alberto si esprime attraverso l’insegnamento di non dimenticare. Ha dedicato la sua vita a preservare la memoria del male e a sottolineare il valore della libertà.





