Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha annunciato un potenziamento dei controlli nei locali della città a seguito del tragico incendio avvenuto in Svizzera. Questa misura mira a garantire la sicurezza pubblica e a prevenire incidenti simili nel territorio milanese.

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In seguito al devastante incendio avvenuto al locale Le Constellation di Crans-Montana, che ha causato numerose vittime e feriti, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha deciso di alzare il livello di attenzione sulla sicurezza dei locali notturni della città. La tragedia ha messo in evidenza le carenze nelle misure di sicurezza e nella prevenzione degli incendi, sia in Svizzera che in Italia.
Richiesta di verifiche immediate
Durante una recente commemorazione per l’agente della Polizia Locale, Nicolò Savarino, Sala ha espresso la sua preoccupazione per la sicurezza nei luoghi di intrattenimento a Milano. “Dobbiamo garantire che anche i nostri locali siano sicuri”, ha affermato, sottolineando che la situazione in Svizzera evidenzia la necessità di interventi immediati. Ha quindi richiesto l’attivazione di controlli rigorosi da parte della Polizia Locale nei locali di intrattenimento, in particolare quelli situati in seminterrati.
Misure di sicurezza da rivedere
Il sindaco ha messo in evidenza l’importanza delle uscite di sicurezza, fondamentali per ottenere il Certificato di prevenzione incendi. Tuttavia, ha evidenziato che è cruciale verificare che queste uscite siano realmente accessibili e che il personale dei locali sia adeguatamente formato per gestire situazioni di emergenza. “C’è ancora molto lavoro da fare in questo ambito”, ha aggiunto.
Le condizioni dei feriti e il supporto sanitario
Il dramma non si limita alle misure di sicurezza, ma si estende anche alle condizioni dei giovani feriti. Sala ha dedicato un momento per aggiornare la stampa sulle condizioni dei ragazzi rimasti coinvolti nel rogo, in particolare su Leonardo Bove, l’ultimo dei feriti milanesi ancora ricoverato in Svizzera. “Le sue ustioni sono gravi e il percorso di recupero sarà lungo e difficile”, ha dichiarato. Il Niguarda, l’ospedale milanese che ha accolto i feriti, è stato definito un centro straordinario per il trattamento delle ustioni.
La battaglia per la vita dei feriti
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha confermato che la situazione clinica dei feriti rimane complessa, con diversi ragazzi ancora in terapia intensiva. “Ci sono alcuni segnali di miglioramento, ma il percorso di recupero sarà lungo”, ha affermato, evidenziando la necessità di un supporto continuo per i pazienti. Attualmente, sette dei dodici feriti sono ancora in rianimazione.
Le indagini e la sicurezza nei locali
Intanto, le indagini sull’incendio di Crans-Montana continuano, rivelando dettagli inquietanti sulle misure di sicurezza nel locale. Si è appreso che una delle uscite di sicurezza era chiusa a chiave e seminascosta, ostacolando gravemente la fuga dei clienti in caso di emergenza. Questo aspetto ha sollevato domande sulla responsabilità dei gestori e sull’efficacia dei controlli di sicurezza effettuati nel corso degli anni.
Le reazioni e le conseguenze
In seguito alla tragedia, è emersa una crescente preoccupazione per la sicurezza nei luoghi pubblici. Il Consiglio comunale di Crans-Montana ha deciso di adottare misure immediate, tra cui l’implementazione di controlli straordinari in tutti i locali pubblici. La situazione ha spinto politici e autorità a chiedere una revisione delle normative sulla sicurezza antincendio.
Il sindaco Sala ha concluso dichiarando che la speranza è che questa tragedia possa portare a una maggiore consapevolezza e attenzione riguardo alla sicurezza nei luoghi di intrattenimento, affinché eventi simili non si ripetano più. “Dobbiamo fare in modo che le misure di sicurezza siano rispettate e che le vite dei nostri giovani siano protette”, ha affermato con determinazione.





