Preparativi per la celebrazione di Sant'Antonio Abate in provincia di Milano: l'arcivescovo Delpini conferirà la benedizione agli animali.

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Il 16 gennaio 2026, in occasione delle celebrazioni dedicate a Sant’Antonio Abate, si svolgerà un evento significativo nelle cascine della provincia milanese. La Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza ha annunciato la partecipazione dell’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che guiderà il rito di benedizione degli animali.
Dettagli dell’evento
La mattinata di venerdì inizierà alle 9:30 presso la Società Agricola La Robinia a Arluno, dove l’arcivescovo si unirà agli agricoltori della Coldiretti. Successivamente, alle 11:00, si sposterà alla Società Agricola F.lli Invernizzi di Pontevecchio di Magenta, per continuare le celebrazioni. L’evento si concluderà con un agriaperitivo alle 12:00 presso la Cooperativa San Rocco.
Una comunità unita
All’evento parteciperanno l’arcivescovo, don Matteo Vasconi, consigliere ecclesiastico della Coldiretti, i sacerdoti delle parrocchie locali e una rappresentanza della federazione Coldiretti, guidata dal presidente Alessandro Rota e dal direttore Umberto Bertolasi. Questo incontro rappresenta un’opportunità per rafforzare i legami tra la comunità agricola e la Chiesa.
L’importanza della benedizione degli animali
La benedizione degli animali è un rito che esprime rispetto e cura per le creature che condividono la vita con gli uomini. Secondo la Coldiretti, gli animali negli allevamenti italiani costituiscono un patrimonio unico al mondo, da proteggere e preservare. Non solo rappresentano una parte della biodiversità, ma garantiscono anche la manutenzione del territorio e la produzione di cibo sano e sicuro per le famiglie italiane.
Le sfide degli allevatori
Il settore degli allevamenti è attualmente minacciato da numerosi fattori, tra cui i cambiamenti climatici, la diffusione di malattie e la concorrenza delle importazioni. Inoltre, l’aumento dei costi di produzione e i prezzi bassi all’origine mettono in difficoltà gli allevatori, costringendoli a fronteggiare situazioni economicamente insostenibili. Questi agricoltori, nonostante le difficoltà, continuano a svolgere un ruolo fondamentale nella salvaguardia dell’ambiente.
Il significato di Sant’Antonio Abate
Sant’Antonio Abate è venerato non solo come protettore degli animali, ma anche come figura simbolo della connessione tra l’uomo e la natura. La sua celebrazione rappresenta un momento di riflessione sull’importanza di prendersi cura delle creature che ci circondano e della terra stessa. La tradizione di benedire gli animali in questa data riafferma tale legame e richiede protezione e benedizione per coloro che vivono e lavorano in agricoltura.
L’evento del 16 gennaio non è solo una celebrazione religiosa, ma un’opportunità per la comunità di unirsi e riconoscere il valore delle tradizioni agricole e il ruolo cruciale degli allevatori nel nostro ecosistema.





