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Funerali di Chiara Costanzo e Achille Barosi a Milano: Un Tributo dopo la Tragedia di Capodanno

Milano piange la scomparsa di Chiara e Achille, giovani vittime di una tragica notte di Capodanno. La città si unisce nel dolore, ricordando la loro vita e l'impatto che hanno avuto sulle persone che li circondavano.

Milano si ferma per rendere omaggio a Chiara Costanzo e Achille Barosi, entrambi sedicenni, tragicamente scomparsi in un incendio avvenuto durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Le cerimonie funebri si svolgeranno in contemporanea alle 14:45 in diverse chiese della città.

Una città in lutto

La notizia della loro morte ha scosso profondamente la comunità milanese, che ha reagito con commozione e solidarietà. Le camere ardenti, allestite rispettivamente nella cappella del Collegio San Carlo per Chiara e nella basilica di Sant’Ambrogio per Achille, hanno visto una costante affluenza di amici, familiari e cittadini. Ognuno ha voluto lasciare un pensiero, una dedica, un ricordo che parlasse di coraggio, speranza e di un futuro che ora appare incerto.

Messaggi di affetto e responsabilità

Le dediche scritte nei libri di condoglianze esprimono sentimenti di tristezza e responsabilità. Numerosi cittadini hanno sentito il bisogno di chiedere scusa “a nome di chi non ha potuto proteggervi”, sottolineando l’importanza di un ambiente sicuro per i giovani. In questo contesto, l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha visitato le camere ardenti, esortando a non lasciarsi sopraffare dallo sconforto, ma a cercare un significato nella sofferenza e a mantenere viva la speranza.

Le cerimonie funebri

I funerali di Chiara e Achille si svolgeranno in due luoghi simbolici della città, uniti nel dolore ma distinti nel ricordo. Achille sarà commemorato nella basilica di Sant’Ambrogio, con la celebrazione dell’abate Carlo Faccendini, mentre Chiara riceverà l’ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, officiato da monsignor Alberto Torriani. Entrambi i luoghi sono stati scelti per la loro rilevanza storica e comunitaria, rappresentando un abbraccio collettivo per le famiglie colpite da questa tragedia.

Un gesto di comunità

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha proclamato il lutto cittadino, evidenziando la necessità di ottenere giustizia e chiarezza riguardo alle responsabilità legate all’incidente. Ha dichiarato che “Nessuno potrà restituire i figli alle famiglie, ma è fondamentale che ottengano giustizia” e ha invitato la comunità a unirsi per supportare le famiglie in questo momento difficile. Anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha manifestato la sua vicinanza, definendo la tragedia come un evento che ha colpito l’intera nazione.

Le implicazioni della tragedia

La giornata di oggi rappresenta un momento di riflessione profonda. La perdita di Chiara e Achille non è solo una tragedia personale, ma un richiamo collettivo a garantire la sicurezza e il benessere dei giovani. La vita e le speranze di questi due ragazzi sono state spezzate in un istante, ma la loro memoria continuerà a vivere nel cuore di chi li ha amati e in una comunità che si stringe attorno al loro ricordo. È ora necessario rimanere uniti e cercare di costruire un futuro migliore per le generazioni a venire, dove la sicurezza e il rispetto per la vita siano sempre prioritari.

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