Un emozionante derby si conclude con la Virtus Bologna che conquista una vittoria decisiva su Milano, rafforzando così la sua posizione in classifica e dimostrando il suo valore nel campionato.

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Il 2026 inizia nel migliore dei modi per la Virtus Segafredo Bologna, che ha trionfato nel derby d’Italia contro l’EA7 Emporio Armani Milano, portando a casa un punteggio finale di 97-85. Questo successo non è solo importante dal punto di vista della classifica, dove le due squadre si trovano ora a pari punti (9-10), ma anche per il morale della squadra, che dimostra di avere carattere e determinazione.
Un inizio difficile per la Virtus
Il match ha visto un avvio dominato dai milanesi, con un Josh Nebo in grande forma sotto canestro e le triple di Shields e Brooks che hanno permesso all’Olimpia di accumulare un vantaggio consistente. La Virtus, priva di giocatori chiave come Carsen Edwards e Alen Smailagic, si è trovata in difficoltà, chiudendo il primo quarto sotto di 13 punti (14-27) e toccando il -15 nel secondo quarto (23-38).
La reazione della Virtus
Tuttavia, il secondo quarto ha rappresentato un punto di svolta. Sotto la guida esperta di Daniel Hackett, la Virtus ha elevato il livello della sua difesa, recuperando terreno grazie a un parziale di 16-1 che ha riportato il punteggio in parità (47-47) prima dell’intervallo. Questo cambio di inerzia ha galvanizzato i giocatori e il pubblico presente all’Unipol Arena, creando un’atmosfera elettrica.
Un secondo tempo travolgente
Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus ha continuato a spingere, sfruttando la freschezza di Saliou Niang e la solidità di Karim Jallow sotto le plance. Matt Morgan e Derrick Alston Jr. hanno trovato il ritmo giusto, punendo ogni errore della difesa milanese e portando la squadra bolognese avanti nel punteggio (77-66) al termine del terzo quarto. La Virtus ha mostrato grande maturità nel gestire il vantaggio, continuando a segnare con precisione e mantenendo il controllo del gioco fino alla sirena finale.
I protagonisti della vittoria
Tra i protagonisti indiscussi della serata, Matt Morgan ha chiuso con 22 punti, seguito da Derrick Alston Jr. che ha contribuito con 20 punti. Altri giocatori chiave sono stati Karim Jallow e Saliou Niang, rispettivamente con 12 e 11 punti. Inoltre, Daniel Hackett ha fornito un contributo strategico con 8 punti, mantenendo un controllo del gioco che ha permesso alla Virtus di mantenere alta l’intensità.
La situazione in classifica
Con questa vittoria, la Virtus Bologna non solo ha consolidato il proprio record, ma ha anche segnato un’importante tappa nella rivalità storica contro Milano. L’Olimpia, al contrario, si trova ora ad affrontare una crisi, con tre sconfitte consecutive in Eurolega. Questa situazione mette in discussione il lavoro del nuovo coach Poeta e le ambizioni di inizio stagione.
La partita ha dimostrato che la Virtus è viva e capace di risollevarsi da situazioni difficili, esprimendo un gioco di squadra che promette bene per il futuro. L’Unipol Arena ha ospitato un derby che sarà ricordato per la sua intensità e per la resilienza mostrata dalla squadra bolognese. La Virtus ora guarda avanti, pronta ad affrontare le prossime sfide con rinnovato vigore e determinazione.





