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Maltempo a Milano, bomba d’acqua. Esondato il fiume Seveso e disagia 3000 utenti

Maltempo a Milano per una bomba d'acqua. Importanza di finire la vasca di Bresso.

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Di nuovo maltempo a Milano: un temporale di notevole intensità si è abbattuto sul capoluogo meneghino nella mattinata del martedì 31 ottobre, causando seri problemi in tutta la città. I rovesci hanno avuto inizio poco dopo le 4 del mattino, travolgendo la città con una pioggia torrenziale, tuoni e fulmini. Alle 6, secondo quanto riportato dall’assessore alla sicurezza di palazzo Marino, Marco Granelli, il fiume Seveso è traboccato.

Allagamenti in Niguarda e altrove

La zona di Niguarda è stata completamente sommersa dall’acqua, che ha superato gli argini in via Valfurva, a Ca’ Granda. Anche la stazione ferroviaria di Garibaldi è stata allagata, con il sottopasso che conduce ai binari sommerso da un torrente improvviso.

Dichiarazioni del sindaco Beppe Sala

Il Sindaco Beppe Sala ha commentato l’accaduto su Facebook, definendolo una “bomba d’acqua” di proporzioni notevoli. Ha sottolineato che l’ultimo evento simile risale al 2014 e che nonostante l’allerta gialla della Protezione Civile regionale rilasciata la sera precedente, l’imprevedibilità delle condizioni meteorologiche è evidente.

Capacità di drenaggio e soluzioni future

Il temporale è durato circa sei ore e ha portato a un flusso d’acqua di 60/70 millimetri al secondo, mentre la capacità di drenaggio delle fognature cittadine è di circa 40 millimetri al secondo. Il Sindaco ha evidenziato l’importanza della futura vasca di Bresso, che sarà disponibile entro un mese e avrebbe aiutato a mitigare gli effetti dell’alluvione.

Danni e disagi

Sala ha anche elencato i danni e i disagi causati dalla tempesta, compresi problemi nella circolazione stradale nella zona settentrionale della città, un’allagata galleria della metropolitana M3 (la linea non è ancora completamente funzionante), acqua e fango nelle strade e persino nei box e scantinati. Sono state coinvolte alcune scuole, sei cabine di Unareti sono state sommerse, causando disagi a circa 3.000 utenti, e sono stati segnalati guasti alle centrali termiche di alcune case popolari, in particolare a Quarto Oggiaro e Niguarda. Alcuni alberi sono caduti a causa del temporale.

Impegno del sindaco e delle autorità

Il Sindaco ha dichiarato che sono stati attivati intensi sforzi per affrontare la situazione sin dalla notte e che ora, con condizioni meteorologiche più favorevoli, lui e il suo team continueranno a lavorare per garantire che la situazione si normalizzi. Sia in ufficio che sulle strade cittadine, l’amministrazione comunale è dedicata a ripristinare la normalità.

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