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Maltempo a Milano: la conta dei danni

Quanto è costato il maltempo a Milano: uno sguardo sulla conta dei danni

Maltempo a Milano la conta dei danni

Mezzo metro di pioggia, vento forte e grandine: ecco il riassunto dell’ondata di maltempo a Milano degli ultimi giorni. Quello che resta nella quiete della tempesta è la conta dei danni, che, secondo le prime stime, è di ben 100 milioni di euro.

Le autorità, i vigili del fuoco e la Protezione Civile sono ancora al lavoro per cercare di ripristinare la situazione il più in fretta possibile.

Sono arrivate centinaia di richieste di intervento a causa del temporale e per dipanare tutte le criticità ci vorranno ancora diversi giorni.

Per non parlare dei costi degli interventi e dei risarcimenti che la città e la regione dovranno affrontare. Solo tra la mattinata di ieri, martedì 25 luglio, e questa mattina sono stati effettuati ben 280 interventi che hanno coinvolto 140 uomini e 35 mezzi di soccorso.

Maltempo a Milano e la conta dei danni: ecco cosa è successo nella città metropolitana lombarda

Nessuno si aspettava un nubifragio di una tale portata: tetti scoperchiati, edifici pubblici e privati allagati, facciate cadute, linee tranviarie interrotte, disagi alla viabilità, cavi elettrici compromessi e linee metropolitane allagate.

Senza dimenticarsi di alberi secolari caduti a causa di fulmini o sradicati per il vento di oltre 100 chilometri orari: un vero e proprio incubo per il capoluogo meneghino.

Ed è nella quiete della tempesta che la città raccoglie i propri cocci e cerca di rialzarsi. Ora, quello che resta del maltempo a Milano è solo la conta dei danni, che sembra essere fin troppo salata.

Ad oggi, 26 luglio, il conto è già arrivato a circa 100 milioni di euro, ma gli interventi di sistemazione non sono ancora finiti. Il conto, quindi, potrebbe ancora salire.

Nelle ultime 24 ore l’amministrazione comunale ha dovuto fronteggiare il problema dei trasporti pubblici, la raccolta e smaltimento di alberi caduti sulle strade, la messa in sicurezza di parchi pubblici, l’allagamento all’interno del Tribunale e il tetto scoperchiato nel Castello Sforzesco.

Inoltre, le autorità e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche per risolvere i danni ai privati: anche questi sono numerosi e ancora in fase di risoluzione.

Maltempo a Milano e la conta dei danni: la Lombardia ha richiesto lo stato di emergenza

Dopo il maltempo a Milano e la conta dei danni per il nubifragio, Regione Lombardia ha deciso di richiedere lo stato di emergenza.

Romano La Russa, assessore regionale al Welfare, ha dichiarato che il conto dei danni tende a superare i 100 milioni, un peso non indifferente per le casse della Regione.

Attilio Fontana, nel ringraziare i vigli del fuoco e la Protezione Civile da giorni impegnati negli interventi e nel supporto dei lavori di ripristino, sottolinea come una situazione del genere non accadeva da decenni in Lombardia e che i danni non si limitano solo alla caduta degli alberi, ma si estendono anche all’agricoltura e alle palazzine danneggiate.

I danni ai privati

La situazione per il maltempo a Milano è stato un duro colpo anche per le imprese e per i privati. Numerose sono le macchine rimaste schiacciate dagli alberi, gli edifici allagati, alcuni feriti e due morti in tutta la regione.

Una tragedia che non può essere ignorata: “siamo vicini a tutte le persone e alle imprese che hanno subito un duro colpo dalla furia del maltempo” ha detto La Russa, assessore al Welfare regionale, e ricorda il loro impegno nella risoluzione del problema.

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