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A Milano tornano i turisti “stellati”, permanenza da 2-3 giorni: lo shopping è il protagonista

Americani, inglesi e arabi colmano la mancanza dei turisti cinesi e russi. I negozi registrano livelli di vendite superiori al periodo pre Covid

Il ritorno del turista "stellato" a Milano: i soggiorni di 2-3 giorni favoriscono lo shopping

Europei, statunitensi e mediorientali colmano ampiamente la mancanza di cinesi e russi. I turisti, attratti dallo shopping, si fermano 2-3 giorni: i negozi milanesi tornano a registrare livelli di vendite pari a quelli precedenti l’emergenza Covid.

Turisti “stellati” Milano, Riva: “Gli americani fanno bene alle attività commerciali”

I turisti preferiscono gli hotel del centro e spendono un 20% in più rispetto a prima della pandemia. L’assessore Martina Riva chiarisce: “I primi tre Paesi di provenienza dei turisti sono Stati Uniti, Germania e Gran Bretagna, mentre non vediamo ancora il turismo asiatico, cinese e giapponese, e ovviamente quello russo. Soprattutto gli americani sono tornati in maniera importante ed è un turismo molto positivo perché è alto-spendente, quindi fa bene a tutte le attività commerciali della città”.

Turisti “stellati” Milano: vendite ai livelli pre pandemia

Grazie al Salone del Mobile, Milano dovrebbe ritrovare tutti i buyer dall’Asia e dagli Stati Uniti. Secondo Fabio Acampora, vicepresidente dell’associazione dei pubblici esercizi di Milano (Epam), il turista che arriva “spende più di un tempo perché mette al primo posto il tempo libero: si tratta quindi di un turismo medio-alto, che quando arriva a Milano cerca esperienze particolari”. Infatti, lo scontrino medio di spesa del turista in città si è alzato di un 20% rispetto al 2019“.

Maurizio Naro, presidente di Federalberghi Milano, sottolinea che i turisti preferiscono gli alberghi centrali, a quattro o cinque stelle. “Vengono nel fine settimana e pernottano non più di 2 o tre giorni, prenotando con massimo 48 ore di anticipo”, conclude.

Gabriel Meghnagi, presidente della rete associativa vie Confcommercio Milano, assicura che i negozi sentono il ritorno del turismo: “Siamo ai livelli pre-pandemia per quanto riguarda le vendite: meno ingressi, ma spese più importanti, scontrini mediamente più alti“.

Turisti “stellati” Milano: eventi per far scoprire altri quartieri

Secondo l’assessore Riva, per riattivare l’intero sistema economico, sociale e culturale è necessario valorizzare il brand Yes Milano, il nuovo marchio dedicato alla promozione della città e del suo calendario di eventi internazionali. Venerdì 10 giugno uscirà una nuova campagna focalizzata sul turismo giovane. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di allungare la visita attraverso “la valorizzazione dei quartieri”: non solo Quadrilatero, Duomo e Galleria, è necessario (ri)scoprire anche altre zone, come i Navigli (per lo sport), Porta Venezia (per l’inclusione), Brera (per l’arte), Citylife (per l’innovazione). In questo modo, i turisti vorranno fermarsi più notti in città.

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