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Case popolari Milano, Sala attacca Aler: “Gestione fallimentare”

L'intervento del governatore della Lombardia: "Sala si rassereni"

Case popolari Milano, Sala attacca Aler

Nuova polemica tra Comune e Regione. Sala scrive sui social L’incendio in via Bolla purtroppo non è una sorpresa, ma la conferma che lì bisognava intervenire da tempo”.

Case popolari Aler, Sala: “Parametri bizzarri della Regione”

L’incendio in questione ha distrutto i locali contatori e le cantine degli stabili popolari, tutti immobili gestiti da Aler: 156 alloggi in totale, di cui 100 occupati abusivamente.

Il sindaco di Milano propone due opzioni: Intervenire con risorse pubbliche o realizzare un progetto di rigenerazione urbana insieme a operatori privati“. Inoltre, sottolinea che la decisione spetterà ai proprietari delle case -Regione ed Aler- e che il Comune supporterà entrambi.

Il primo cittadino prende la rincorsa attaccando la Regione, la quale, starebbe sprecando le risorse pubbliche per la rigenerazione delle case popolari a Milano. “Il bando “Sicuro, verde e sociale”, ha stanziato 252 milioni di euro per Regione Lombardia, che ha scelto dei parametri bizzarri che hanno fatto sì che avremo case popolari nuove e riqualificate, ma nei comuni sul Garda e nel bresciano.

Solo 17 milioni arriveranno a Milano, mentre altri 22 nei comuni della Città Metropolitana” chiosa Sala. Infine, il sindaco conclude “modello di gestione oggettivamente fallimentare”, ma il Comune è disponibile a nuove collaborazioni.

Case popolari Aler, Mattinzoli: “Le persone non evaporano”

Da Palazzo Lombardia arriva la replica di Alessandro Mattinzoli, assessore alla Casa: “Sala dovrebbe sapere che, prima che la Prefettura possa sgomberare i 100 ’’abusivi’’ di via Bolla, è necessario che alle famiglie più fragili sia assicurato il trasferimento in altre unità abitative”.

Un compito attribuito solo ai Servizi sociali del Comune e alle Forze dell’ordine.

Case popolari Aler: l’intervento di Fontana

Interviene anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana, che in risposta all’accusa di Sala sui fondi regionali destinati alle case popolari di Milano sottolinea: “Il sindaco, dopo una difesa a oltranza, per cercare di rispondere alle accuse riguardanti la sicurezza della città, va in affanno totale e decide di buttare la palla in tribuna.

E lo fa, maldestramente, attaccando Regione Lombardia “colpevole’’ di sostenere anche Comuni differenti da Milano“. Infine, auspica che il viaggio di Sala a Pechino, in vista delle Olimpiadi 2026 -conquistate per merito della Regione- lo rassereni.

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