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Covid in Lombardia, contagi in aumento: si pensa alla riapertura dell’ospedale in Fiera

Regione Lombardia aumenta i letti Covid e i posti in Rianimazione

crescono i contagi Covid in Lombardia

Nella giornata di lunedì 20 dicembre, in Lombardia, verrà superata la soglia del milione di contagiati dall’inizio della pandemia. Nel frattempo, sono stati attivati altri 20 posti letto di Terapia intensiva in Asst 7 Laghi (Varese) e Asst Ovest Milanese (Rho, Garbagnate), per un totale di oltre 1.530.

Covid Lombardia, riapertura ospedale in Fiera? Non è da escludere

Nonostante la situazione sia migliore rispetto all’anno scorso, nell’ultimo mese, i letti nei reparti sono aumentati del 40% per fronteggiare l’innalzamento dei pazienti ospedalizzati, in totale 1.385, di cui 160 in Rianimazione. Tra le possibilità, si tiene in considerazione di riaprire a breve anche la Terapia intensiva in Fiera. Il direttore del dipartimento di Anestesia-Rianimazione e Emergenza del Policlinico di Milano e coordinatore di tutte le Rianimazioni lombarde, Antonio Pesenti, chiarisce: “Dal punto di vista tecnologico tutto è pronto per aprire di nuovo il padiglione Fiera.

Dal punto di vista umano di noi medici e infermieri posso solo dire che non ne possiamo più, siamo disperati. Siamo stanchi di questa patologia, c’è come una sorta di crollo psicodinamico, siamo in una situazione molto diversa dall’inizio, quando venivamo vissuti come eroi ed eravamo pronti a tutto. Oggi dobbiamo trovare non so dove altre energie per ributtarci in questa nuova impresa”.

Covid Lombardia, ospedale in Fiera: possibile zona gialla dopo Natale

Aumentano i ricoveri: 2 nei reparti ordinari 6 in Intensiva. Le vittime sono 18, toccando così le 34.736. Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, inizia a considerare il passaggio in zona gialla dopo il Natale, e annuncia: “È possibile, anche se per ora i numeri sono sotto controllo. Bisogna vedere che succede nei prossimi due giorni. Siamo abbastanza al limite, ma potremmo anche restare in bianco a Capodanno se non ci fosse un improvviso peggioramento.

Intanto, abbiamo aumentato i posti negli ospedali“.

Covid Lombardia, ospedale in Fiera: mascherine e tamponi

Il presidente del sindacato di categoria dei medici di base di Milano, Roberto Carlo Rossi, oltre ad annunciare che i tamponi molecolari sono difficilissimi da ottenere, aggiunge: Oramai prenotare un tampone è impresa disperata. Le pagine si chiudono in maniera inaspettata e indebita, il portale mostra appuntamenti che non sono disponibili e dice che alcuni appuntamenti sono già stati presi ma poi ricompaiono“.

Momentaneamente, Fontana non ritiene necessario imporre l’obbligo di mascherine all’aperto: “Valuteremo, ma non è fondamentale. Questa misura per i luoghi di assembramento all’aperto a Milano e in altri capoluoghi c’è già. Si può valutare altro, siamo pronti a seguire indicazioni che verranno dall’Istituto superiore di sanità. Per ora c’è comunque da stare attenti: i cittadini devono ripensare se è opportuno fare grossi assembramenti o feste, perché Omicron cresce in fretta“.

Attese le decisioni della cabina di regia convocata per il 23 dicembre.

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