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Nuove iscrizioni al Famedio del Cimitero Monumentale: da Carla Fracci a Carlo Tognoli

Il prossimo 2 novembre, ventiquattro personalità saranno iscritte nel Famedio: tra loro anche Gino Strada.

Cimitero Monumentale

La Commissione consultiva del Comune per le onoranze al Famedio ha deciso i nomi delle personalità morte nell’ultimo anno che il 2 novembre saranno iscritte nel Famedio del Cimitero Monumentale.

Tre importanti tumulazioni al Famedio

Il comune di Milano ha reso noto che nel corso della seduta, la Commissione ha espresso parere favorevole alla tumulazione di Marco Formentini e Carlo Tognoli (entrambi ex sindaci di Milano, scomparsi rispettivamente il 2 gennaio e il 5 marzo) e di Carla Fracci (la ballerina scomparsa lo scorso 27 maggio) nel Pantheon di Milano, nel rispetto delle vigenti procedure.

Le nuove iscrizioni al Famedio

L’elenco dei 24 cittadini illustri, comprende: Franco Battiato (musicista), Paola Besana (designer), Lucia Bosè (attrice), Pinin Brambilla Barcilon (restauratrice), Roberto Brivio (attore, cantante e cabarettista dei Gufi), Lydia Buticchi Franceschi (insegnante, staffetta partigiana), Roberto Calasso (scrittore ed editore), Marina Camatini (scienziata), Livio Caputo (giornalista), Bruno Ermolli (imprenditore e consulente d’azienda), Giorgio Fantoni (editore), Nedo Fiano (imprenditore e scrittore, deportato), Giorgio Galli (storico), Livio Garzanti (editore), Franco Loi (poeta), Giancarlo Majorino (poeta), Enzo Mari e Lea Vergine (designer – critica d’arte), Milva (cantante), Paola Pigni (atleta), Rodrigo Rodriquez (imprenditore, filantropo), Antonietta Romano Bramo (partigiana), Rossana Rossanda (partigiana, giornalista, parlamentare), Gino Strada (medico, fondatore di Emergency).

Gli illustri milanesi sepolti al Famedio

Realizzato negli anni ’60 del 1800 dall’architetto Carlo Maciachini, il cimitero Monumentale di Milano ospita illustri milanesi, come ad esempio Alessandro Manzoni, sepolto nel Famedio, insieme a Carlo Cattaneo, Luca Beltrami e Salvatore Quasimodo. Anche le famiglie più note della borghesia industriale cittadina riposano qui: dai Falck, ai Bocconi, fondatori della omonima università, dai Campari fino a Motta, il re del panettone e a Pirelli.

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