×

Focolaio all’istituto tumori di Milano: 6 casi nello stesso reparto

Condividi su Facebook

Un focolaio è scoppiato all'interno di un reparto dell'Istituto tumori di Milano. I pazienti positivi sono stati trasferiti negli ospedali covid

focolaio istituto tumori milano
focolaio istituto tumori milano

Paura focolaio all’interno dell’Istituto tumori di Milano. A quanto dichiarato dall’istituto sei pazienti sono risultati positivi al coronavirus e si è dovuto intervenire trasferendo i pazienti presso le strutture ospedaliere covid e alla sanificazione del reparto coinvolto.

Focolaio all’istituto tumori di Milano

Presso l‘Istituto di tumori di Milano, in via Giacomo Venezian n.1, è paura da focolaio covid. Sei pazienti, tutti ricoverati all’interno del reparto di urologia, sono risultati positivi al covid nonostante fossero negativi al loro ingresso, avvenuto tra il 3 e il 22 febbraio. I pazienti però, a detta dell’istituto tumori di Milano, sarebbero casi isolati. Solo uno di loro ha dichiarato che, dopo il ricovero, è stato a contatto con un positivo.

I sei pazienti sono stati subito trasferiti negli ospedali dedicati ai pazienti covid e il reparto di urologia verrà presto sanificato.

Nel mentre gli altri pazienti presenti nel reparto di urologia sono stati isolati e messi in altre aree dell’istituto. Per quanto riguarda invece il personale sanitario della struttura, già tutti vaccinati e che ogni 15giorni effettuano tamponi per la procedura di prevenzione e sorveglianza sanitaria, non sono emersi casi di positività.

Dall’istituto precisano che l’istituto: “ fin dall’inizio della pandemia sonos state attivate una serie di misure per la prevenzione della diffusione del virus all’interno dell’ospedale con l’obiettivo di garantire alle persone l’accesso e la permanenza in sicurezza. Visitatori e dipendenti sono tenuti a rispettare alcune regole quali il passaggio obbligato dalla zona-filtro, rilevazione della temperatura corporea attraverso termometro a infrarossi, sostituzione della mascherina con una nuova sterile e lavaggio delle mani con soluzione idroalcolica. Inoltre, i dipendenti a contatto coi pazienti adottano scrupolosamente tutti i dispositivi di protezione individuale e vengono sottoposti a uno screening regolare nell’ambito di un Programma di Sorveglianza Sanitaria che prevede l’esecuzione di tamponi ogni 15-20 giorni e che consente di identificare anche operatori che dovessero essere positivi asintomatici”.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:

Leggi anche

negozi Milano Duomo
Cronaca

5700 morti per Covid a Milano: lo studio

9 Aprile 2021
Il sindaco Beppe Sala, intervenuto all’ EY Summit, annuncia che a Milano ci sono stati 5700 morti per Covid. La città ne esce stravolta.
Contents.media