×

Sollazzo: “Il Progetto Primule di Arcuri è incomprensibile”

Condividi su Facebook

Sollazzo, esponente di Milano Concreta, si esprime sul progetto primule di Arcuri, definendolo incomprensibile

Sollazzo, di Milano Concreta, trova assurdo il "progetto primule"
Sollazzo, di Milano Concreta, trova assurdo il "progetto primule"

Il Progetto Primule ideato dal Commissario Arcuri continua a far discutere. L’idea di costruire delle nuove strutture per le vaccinazioni contro il Coronavirus ha sollevato numerose polemiche a Milano e in tutto il paese.

Sono molti, infatti, i leader politici ed istituzionali che non riescono a comprendere la necessità di sperperare denaro nella costruzione di nuove strutture quando il paese versa in una crisi economica probabilmente senza precedenti.

Anche Simone Sollazzo, promotore della lista civica Milano Concreta, si è esposto sul progetto primule di Arcuri, definendolo “incomprensibile”

Sollazzo: “Progetto Primule incomprensibile”

La polemica portata avanti da Simone Sollazzo sul Progetto Primule è solo l’ultima di una lunga lista. Il promotore della lista civica Milano Concreta ha dichiarato che trova davvero incomprensibile l’idea di costruire nuove strutture ah hoc come centri vaccinali.

“La decisione di finanziare una serie di strutture ad hoc in un momento come questo in cui si dovrebbe concentrare gli sforzi economici per aiutare il commercio e le famiglie, oltre al reperimento di dosi di vaccino per tutta la popolazione, appare incomprensibile soprattutto perché promossa dallo stesso Commissario Arcuri.”

Mentre il paese versa in una grave crisi finanziaria, Simone Sollazzo pensa che ci sarebbero modalità più significative di investire i soldi pubblici, e propone nuove soluzioni: “Pensiamo che quest’operazione sia priva di fondamento oltre che un affronto alla società in grandissima sofferenza economica, poiché le vaccinazioni potrebbero essere somministrate tranquillamente in altri contesti, come dimostra la chiesa anglicana che ha messo a disposizione i luoghi di culto, cattedrali comprese.

E aggiunge: “Peraltro, avendo un comparto economico come quello dello spettacolo in crisi, ci sembra sensato ridare ossigeno alle tante aziende che forniscono delle ottime tensostrutture anche adattate alla bisogna, se non utilizzare le strutture dell’Esercito, della Croce Rossa e della Protezione Civile Milanese per esempio, sulle quali possono essere tranquillamente poste le “primule” come logo di riconoscimento.”

Leggi anche

Contents.media