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La classifica delle costruzioni da record di Milano

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Scopriamo tutti i record di Milano, raggiunti sin dalle epoche passate e ancora oggi mantenuti, a quelli più recenti.

i record di milano
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La città di Milano è forse una delle città più frizzanti d’Italia, dove è si sempre alla ricerca di un miglioramento, di fare la differenza, e inevitabilmente sono tante le costruzioni record che nella storia la città ha raggiunto. Alcuni di questi record li detiene ancora oggi.

Scopriamoli allora tutti, in questa classifica che attraversa la storia della città, dai tempi più remoti a quelli contemporanei.

Costruzioni record di Milano

Con questa classifica cercheremo di portarvi alla scoperta dei record di Milano, partendo da quelli raggiunti in epoche remote sino ai record raggiunti ai giorni d’oggi.

Costruito dal 1386 e il 1577 il Duomo di Milano è senza ombra di dubbio non solo uno degli edifici storici e simbolici di Milano, ma è ancora oggi la chiesa più grande d’Italia, poiché seconda solo alla Chiesa di San Pietro, che però si trova in città del Vaticano.

Inoltre è anche l’edificio con il più grande numero di statue del mondo.

Al secondo posto, de i record di Milano, abbiamo il cavallo disegnato da Leonardo Da Vinci, ad oggi la statua equestre più grande d’Europa, alta 7,30 metri e pesante 10 tonnellate. Fino al 2008 era anche la statua equestre più grande del mondo, poi ha perso il primato contro la statua equestre di Genghis Khan, alta ben 30 metri e pesante 250 tonnellate.

La statua equestre fu disegnata da Leonardo da Vinci nel 1482 e realizzata solo nel 1999 dalla scultrice statunitense Nina Akamu. Da allora è posizionata all’ingresso dell’ippodromo di Milano.

Entriamo in epoca moderna con il terzo record di Milano:la Torre Velasca. Costruita tra il 1955 e il 1957, che è stato il primo grattacielo dalla forma non convenzionale, e ad avere una forma a fungo. Da allora molti sono le strutture che si sono ispirate alla sua particolare forma.

Inoltre è anche uno dei pochi esempi di architettura brutalista.

Entriamo in epoca contemporanea invece con l’opera “Ago, Filo e Nodo”, la scultura ideata da Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen a Piazzale Cardona, nel 2000, in occasione del rifacimento della metropolitana di Cardona. La scultura è formata da un ago, che risulta essere l’ago più grande del mondo.

Costruita invece tra il 2009 e il 2012, è la Torre Unicredit, che detiene il record di essere il grattacielo più alto d’Italia.

Merito dovuto dalla sua guglia, che è alta circa 80,5 metri.
Ultimo record raggiunto nel 2015 da Milano, è quello di avere il grattacielo più alto d’Italia per numero di piani, ben 50. Si tratta della Torre Isozaki, definita anche la Torre Allianz, poiché sede degli uffici Allianz.

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