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Coronavirus, direttore del Pio Albergo Trivulzio indagato per omicidio colposo

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Il direttore del Pio Albergo Trivulzio è indagato per epidemia colposa in seguito all'inchiesta sui decessi degli anziani affetti dal coronavirus.

pio albergo trivulzio direttore indagato
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La Procura della Repubblica ha avviato un’inchiesta sui decessi degli anziani al Pio Albergo Trivulzio di Milano: il direttore risulta indagato. Gli ospiti della casa di cura, da quanto si apprende, sarebbero morti a causa del coronavirus e durante un’ispezione, i loro corpi sarebbero stati trovati ammassati in varie stanze.

La Procura vuole fare luce sul caso dei decessi, il cui numero pare essere stato falsato. Il primo nome che appare sul registro degli indagati, dunque, è il direttore della casa di cura, Giuseppe Calicchio. A lui vengono contestati i reati di epidemia colposa e omicidio colposo.

Pio Albergo Trivulzio, direttore indagato

I sostituti procuratori Marco Clerici e Francesco De Tommasi hanno avviato le indagini sul caso del Pio Albergo Trivuzio: il primo indagato è il direttore. La notifica sarebbe già stata ricevuta da Calicchio, che ha avuto modo di discutere con gli ispettori del ministero della Salute mandati dal ministro Roberto Speranza. Uno dei temi affrontati nel dibattito è stato quello del divieto imposto a medici e infermieri di indossare dispositivi di protezione individuali.

Nel corso della videoconferenza, però, il direttore del Trivulzio era supportato dal suo legale.

Questa scelta avrebbe insospettito gli ispettori, che hanno ricordato al direttore che questo non è un processo. Di fronte a tale affermazione, il legale avrebbe proposto di lasciare solo il suo assistito. Tuttavia, gli è stato possibile assistere alla discussione, ma senza la possibilità di intervenire.

All’incontro in videoconferenza ha preso parte anche Luigi Bergamaschini, geriatra dell’Università degli Studi di Milano che da tempo collabora con il Trivulzio.

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