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Rivoluzione Cordusio: come si trasforma il centro di Milano

Sei edifici e una piazza: alcuni restauri sono già stati conclusi, altri sono ancora in corso

Cordusio, Milano

I palazzi storici di Cordusio circondati da impalcature: svuotate le sedi di Unicredit e Generali, indirizzate nei grattacieli di Porta Nuova e Citylife. Entro il 2023, a bordo strada ci saranno i negozi, gli uffici si sposteranno ai piani superiori, gli hotel saranno la hall della città, mentre i ristoranti doneranno una vista mozzafiato sulla Madonnina.

Prosegue a rilento il piano di rinnovamento dell’attuale configurazione urbana della piazza: investiti 7,5 milioni per i privati -e in parte Palazzo Marino tra oneri e interventi-.

Rivoluzione Cordusio: Chanel

Chanel installerà i suoi uffici al Medelan, vicino al negozio in Galleria: sarà il nuovo nome di Palazzo Broggi, con ben 2mila metri quadri di spazi che si affacciano sulla piazza. Attualmente è stato affittato il 25% degli spazi, con 17mila mq per gli uffici e 13mila per i negozi.

Rivoluzione Cordusio: negozi e uffici

Il Gran Meliá, nuovo hotel 5 stelle, nel palazzo Venezia delle Generali, è stato progettato a inizio secolo dal Beltrami: il retro di via Mercanti 21 sarà dedicato al retail. Generali si affaccia su Casa Biandrà, che ospita Mediolanum e altre banche in vetrina. Gli altri due palazzi già restaurati sono già occupati da Starbucks, Uniqlo e altre vetrine. L’idea è sempre la stessa, negozi a terra, uffici e ristoranti ai piani alti.

Sul lato del palazzo delle Poste è arrivato Fao Schwarz, inoltre, sono presenyi gli uffici di Jp Morgan. L’altro lato, invece, ospita il quartier generale della società di consulenza Bain & co per l’area mediterranea, con 10mila mq di uffici e 5mila per il retail.

Rivoluzione Cordusio: la piazza

L’assessorato all’Urbanistica è alle strette per il restyling della piazza a causa di ritardi e adattamenti del progetto alle realtà interessate.

Inoltre, Atm non ha ancora spostato un binario nella piazza, dove verranno effettuati interventi, tra cui pedonalizzazioni, nuove Ztl, livellamenti della strada, con qualche punto di verde. Giancarlo Tancredi, neoassessore all’Urbanistica, dichiara: Stiamo lavorando per accelerare il più possibile in un’area per noi strategica sull’asse pedonale Castello-San Babila, ma complessa dal punto di vista tranviario per cui servirà ancora qualche mese”. Prevista una Ztl in via Santa Margherita e via Grossi.

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