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L’arrivo di Damiani e Cracco in GalleriaVittorio Emanuele: i cambiamenti

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Damiani si occuperà dello spazio Cobianchi e la Felix srl di Cracco si dedicherà ad uno spazio ai piani alti.

Nuovi negozi Galleria

La Sala dell’Orologio verrà rimessa in sesto dalla società Duomo 21: nuovo biglietto da visita per la maestosa terrazza che apre le porte alla Galleria. L’investimento previsto è di 1,6 milioni di euro, mentre il canone annuo corrisponde a 491mila euro.

Galleria Vittorio Emanuele: Damiani

Damiani, aggiudicatosi lo spazio Cobianchi, procederà ai lavori di ripristino per un costo di 1,8 milioni di euro, mentre il canone annuo sarà pari a 1,3 milioni di euro. Rocca 1794 -catena di alta gioielleria e orologeria dell’universo Damiani- grazie al contratto di concessione di 18 anni siglato con il Comune di Milano, si guadagna uno spazio di oltre 800 mq.

Galleria Vittorio Emanuele: le parole di Roberto Tasca

Roberto Tasca -assessore al Demanio- ha affermato “Arriva a compimento un percorso avviato mesi fa che restituisce alla città alcuni spazi storici del complesso monumentale. I progetti di gestione e rilancio dei locali che erano rimasti vuoti rispettano il percorso di valorizzazione economica che questa Giunta ha intrapreso per i locali della Galleria attraverso la pubblicazione dei bandi e prevedono una ristrutturazione a carico degli assegnatari che accrescerà il loro valore immobiliare”.

Galleria Vittorio Emanuele: Cracco

La Felix srl di Carlo Cracco si aggiudica due spazi ai piani alti: uno di 267 mq e l’altro di 367 mq, con un canone annuo sbalorditivo di 119mila euro e 40.500 euro. La gestione dei locali con ingresso in piazza Duomo 19-21 sarà affidata a Mi-Room -società di hotellerie- con 653mila euro di spese di investimento e un canone annuo di 456mila euro.

Qualcuno doveva pur tornare a far girare l’economia meneghina.

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