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65° anniversario dell’Avis Vittuone: riconoscimento ai donatori

Domenica 4 ottobre Avis Vittuone festeggia 65 anni con cortei, messa e premi per i donatori, puntando a coinvolgere nuove generazioni.

65° anniversario dell’Avis Vittuone: riconoscimento ai donatori

Sabato sera si è trasformata in una mattinata di festa per l’Avis Vittuone, che il 4 ottobre ha celebrato il suo sessantacinquesimo anniversario. L’evento è stato concepito come una vera e propria ricompensa collettiva per tutti coloro che, da decenni, hanno scelto di donare sangue o plasma, sostenendo la salute della comunità.

Corteo in piazza e arrivo al cimitero

Il pomeriggio ha avuto inizio nella piazza principale del paese, dove i volontari hanno sfilato al ritmo del Corpo musicale Giuseppe Verdi. Il corteo, fiancheggiato da cittadini e da diverse forze dell’ordine, ha percorso le vie di Vittuone per poi dirigersi verso il cimitero, dove è stato dedicato un attimo di raccoglimento in memoria dei donatori defunti. L’atmosfera era intrisa di rispetto, con il suono delle note che sembrava accompagnare il silenzio di chi non c’è più.

Riconoscimento religioso nella chiesa

Dopo il momento di riflessione, il gruppo si è spostato nella chiesa parrocchiale, dove è stata celebrata una Messa speciale intitolata alla “grande famiglia dell’Avis”. La presenzа del sindaco Elena Comerio e dei comandanti dei Carabinieri di Sedriano e della Polizia Locale ha sottolineato l’importanza civica dell’iniziativa. La Protezione Civile ha fornito un supporto logistico fondamentale per la gestione dei flussi di persone.

Consegna delle benemerenze associative

Al termine della celebrazione religiosa è stato il momento più atteso: la consegna delle benemerenze ai donatori che hanno raggiunto traguardi significativi. L’Avis Vittuone ha spiegato che il valore del donatore non si misura solo con numeri, ma con una combinazione di volumi di donazione anni di fedeltà e aspetti biologici come l’età fertile o la menopausa.

Le benemerenze in rame sono state affidate a Giulia Cassani, Giuseppina Panceri, Valeria Maerna, Paolo Ranzani, Marco Agostino Prete, Daniele Hasou, Marco Valenti, Paolo Buzzi, Emanuele Canini e Bruno Orfanelli. A chi ha superato ulteriori parametri è stata consegnata la benemerenza argento a Chiara Ripamonti, Michela Bonzi, Matteo Moretti e Alessio Saracchi.

Il cerimoniale ha continuato con la benemerenza argento dorata premiata a Tiziana Angiletta, Laura Chizzolini e Sara Speciale. L’oro è stato riservato a Eliana Passarella, Sonia Suardi, Marilisa Cocciniglia, Stefano De Pascali, Davide Garavaglia, Alvaro Trevisan e Diego Castrogiovanni, mentre l’oro rubino ha onorato Francesca Corbella, Massimiliano Bianchi, Massimiliano Cona e Fabio Vaia.

Infine, le targhe di riconoscimento per il raggiungimento dei termini di donazione sono state attribuite a Claudio Aiello e Roberto Silauri.

Prospettive future e messaggio del presidente

Elisabetta Bondesan, presidente dell’Avis Vittuone, ha colto l’occasione per guardare al futuro, affermando: «Guardare a questi 65 anni non serve solo a festeggiare il passato, ma a darci la carica per il futuro, sperando di coinvolgere sempre più giovani in questo cammino di solidarietà». Ha ringraziato il comune, i forze dell’ordine e tutti i volontari per il sostegno costante.

L’incontro si è concluso con un rinfresco conviviale, dove le parole di ringraziamento hanno lasciato spazio a brindisi e sorrisi, celebrando il valore più bello che c’è, quello del dono. Una galleria fotografica di 30 scatti, disponibile online, raccoglie i momenti più emozionanti della giornata.

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