Il martedì 6 ottobre le forze dell'ordine hanno lanciato l' operazione interforze denominata “Alto Impatto”, concentrando gli interventi nel quartiere Mecenate e nel Comune di San Donato Milanese. L'obiettivo primario era rafforzare la vigilanza in quelle zone, considerate sensibili per la presenza di attività illecite e per la necessità di un presidio continuativo da parte delle autorità.
Quantitativi dell'intervento
Durante la serata sono stati controllati complessivamente 1.115 persone, 271 veicoli e 22 esercizi commerciali. Questi dati testimoniano l'ampiezza del controllo di sicurezza effettuato, che ha coinvolto cittadini, autisti e titolari di attività, tutti sottoposti a verifica in base a criteri di legalità e prevenzione.
Arresti, denunce e sequestri
Tre arresti sono stati effettuati per reati connessi agli stupefacenti. Parallelamente, le autorità hanno sporto 17 denunce, che spaziano dalle violazioni delle misure di prevenzione al porto abusivo di armi e al traffico di droga. Otto cittadini stranieri sono stati accompagnati in Questura per una verifica della loro posizione sul territorio nazionale.
Sequestri e sanzioni
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati due autoveicoli, ingenti somme di denaro contante e diverse quantità di sostanze stupefacenti. Numerose sanzioni sono state emesse per infrazioni al Codice della Strada mentre in alcuni esercizi commerciali sono emerse irregolarità che hanno portato a provvedimenti amministrativi.
Forze e logistica impegnate
L'intervento ha mobilitato 267 operatori provenienti da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Ferroviaria e Polizie Locali di Milano e di San Donato Milanese, supportati da unità cinofile. A completare il quadro operativo hanno partecipato Ferrovie Security, ATM e Amsa, quest'ultima incaricata della rimozione di circa 4.000 kg di masserizie e arredi abbandonati nelle aree interessate.
Rimozione di rifiuti da parte di Amsa
L'azienda ambientale ha effettuato una pulizia approfondita, prelevando migliaia di chilogrammi di rifiuti per garantire la sicurezza e la fruibilità degli spazi urbani, un passo fondamentale per consolidare i risultati dell' operazione interforze.
Dichiarazioni istituzionali e prospettive future
Il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia ha sottolineato che “il servizio di ieri conferma l'attenzione riservata alle periferie e alle aree dell'hinterland che richiedono un presidio rafforzato”. Ha inoltre aggiunto che “i controlli proseguiranno con continuità”, ribadendo l'impegno della Prefettura di Milano a mantenere alta l'attenzione su queste zone.



