Il sindaco di Segrate, Francesco Di Chio, ha annunciato su canali istituzionali che, a partire da lunedì 19 ottobre, tutti i veicoli con peso superiore a 3,5 tonnellate saranno vietati nella porzione di via Morandi compresa tra via degli Alpini e via Modigliani. L’interdizione riguarda i mezzi commerciali ma esclude autobus e veicoli di servizio, a meno che non siano espressamente autorizzati.
La decisione, attesa da anni dagli abitanti della zona, nasce dalla necessità di ridurre rumore e inquinamento atmosferico provocati dal continuo transito di camion sotto le finestre delle case. Il sindaco ha sottolineato che ora è possibile deviare il traffico grazie alla nuova tratta di viale Europa, che collega direttamente la zona industriale di via Morandi a via Rugacesio e alla Cassanese, con una successiva estensione prevista verso la Cassanese Moderna.
Dettagli operativi del divieto su via Morandi
Il provvedimento si applica a tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, ma non impatta i autobus di linea né i mezzi di emergenza. Chi viola la norma sarà soggetto a sanzioni, potenziate dalla Polizia Locale che ha intensificato i controlli sul tratto interessato. Per garantire il rispetto del divieto, la Città Metropolitana installerà barriere a terra alle rampe d’accesso, progettate per bloccare veicoli più larghi di 2,00 metri.
Il nuovo percorso viale Europa
Il viale Europa, ultimato nell’ultimo anno, è la vera alternativa: i veicoli pesanti saranno obbligati a svolgere una svolta obbligatoria agli incroci con via degli Alpini e via Modigliani, allontanandosi così dalle abitazioni. Grazie a questa infrastruttura, il traffico pesante non attraverserà più il cuore residenziale di Segrate, migliorando la qualità della vita dei residenti.
Ponte degli Specchietti: restrizioni più severe
Parallelamente, la Città Metropolitana ha emanato una ordinanza per il ponte della SP 160 “Mirazzano-Vimodrone”, noto come ponte di via Morandi o degli Specchietti. I nuovi controlli tecnici hanno rivelato una capacità portante inferiore a quella stimata, imponendo un divieto di circolazione in entrambi i sensi per tre categorie: veicoli con massa > 3,5 t, larghezza > 2,00 m e altezza > 3,00 m.
Questa misura ha avuto un impatto immediato sui pullman di linea che sono stati costretti a sostare o a trovare percorsi alternativi. L’Amministrazione comunale di Segrate ha avviato consultazioni urgenti con la Giunta metropolitana, ATM, l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale e il Comune di Milano per riorganizzare le linee interessate.
Misure di sicurezza sul ponte
Per impedire l’accesso dei veicoli non conformi, sono state predisposte barriere di blocco a terra che limitano l’ingresso a mezzi con larghezza superiore a quella consentita. Inoltre, la Polizia Locale ha intensificato i controlli per sanzionare eventuali violazioni, garantendo così la stabilità dell’infrastruttura.
Prospettive future: nuovo ponte e M4
Il Comune di Segrate ha già inserito nella sua agenda due soluzioni a medio-lungo termine. La prima prevede la valutazione di una nuova costruzione che possa sostituire l’attuale ponte, rispondendo ai requisiti di carico e alle esigenze di mobilità. La seconda punta all’accelerazione del prolungamento della linea metropolitana M4 verso il territorio segratese, un progetto che potrebbe alleggerire ulteriormente il traffico veicolare.
Nel frattempo, entro dicembre verranno comunicati i percorsi alternativi per il trasporto pubblico e la segnaletica relativa alla viabilità temporanea. Le autorità hanno assicurato che continueranno a monitorare la situazione, intervenendo con ulteriori misure se necessario, per tutelare la sicurezza stradale e la qualità della vita dei cittadini.



