Il panorama del basket italiano si prepara a un nuovo capitolo: il tecnico toscano Luca Banchi è stato individuato per riprendere il timone dell’Olimpia Milano, squadra che ha conquistato il 26° Scudetto sotto la sua direzione nel 2013-. Dopo l’esonero di Peppe Poeta, il club milanese guarda al passato recente per riscoprire un progetto vincente, sperando di ritrovare la solidità tattica e la grinta che caratterizzarono quegli anni di gloria.
Parallelamente, Banchi resta al comando della nazionale italiana, dove dovrà guidare gli azzurri nella fase finale delle qualificazioni ai Mondiali. Le due partite decisive – contro la Turchia a Roma il 26 novembre e contro la Serbia a Belgrado il 29 novembre – saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e NOW, aumentando la pressione su un allenatore che dovrà gestire due incarichi di altissimo profilo nello stesso periodo.
Luca Banchi torna alla guida dell’Olimpia dopo più di un decennio
Il ritorno di Banchi segna la prima volta che il tecnico, ormai 61enne, riporta la maglia rossonera dopo la sua precedente esperienza (2013-2015). Durante quel periodo la squadra conquistò il Scudetto nel suo primo anno, ma la successiva stagione si concluse con l’esonero del tecnico. Ora, con la panchina vacante, la dirigenza ha deciso di dare fiducia a chi conosce già la cultura del club e ha dimostrato capacità di costruire un raggruppamento competitivo. Il nuovo annuncio dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma le fonti interne confermano che Banchi inizierà già da lunedì il primo allenamento, anticipando la sfida di Eurolega contro lo Zalgiris il 12 novembre.
Prime impressioni e obiettivi a breve termine
Le prime parole di Banchi, rilasciate a media locali, hanno messo in evidenza la volontà di “costruire una squadra solida, capace di lottare su più fronti”. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di una transizione fluida con l’attuale staff, guidato da Marco Ramondino, che ha curato l’allenamento di domenica contro il Trento. Banchi dovrà inoltre gestire la panchina in vista di un calendario fitto: oltre alla partita di Eurolega, l’Olimpia affronta Udine in Serie A il 15 novembre, un incontro cruciale per consolidare la posizione in classifica e per testare le nuove soluzioni tattiche introdotte durante la prima settimana di lavoro.
Coordinare club e nazionale: la doppia sfida di Banchi
Parallelamente al ruolo di head coach dell’Olimpia, Banchi rimane al comando della nazionale italiana. Le qualificazioni ai Mondiali sono programmate per la fine di novembre, con due partite decisive: la sfida contro la Turchia a Roma il 26 novembre e quella contro la Serbia a Belgrado il 29 novembre, entrambe in diretta su Sky Sport e NOW. Questa sovrapposizione di impegni richiederà una gestione attenta del calendario, evitando sovrapposizioni di allenamenti e garantendo la massima concentrazione sia per i giocatori del club sia per gli azzurri.
Strategie per un doppio mandato efficace
Per conciliare le due responsabilità, Banchi ha delineato una strategia basata su “una comunicazione costante con lo staff nazionale” e su “un piano di recupero mirato per i giocatori più coinvolti”. Il tecnico prevede di delegare parte del lavoro preparatorio a assistenti affidabili durante le due settimane di impegni internazionali, assicurando così continuità tattica per l’Olimpia. Inoltre, l’esperienza maturata nella gestione di squadre sia a livello di club che di selezione rappresenta un valore aggiunto per affrontare le pressioni di un calendario così intenso, dove ogni partita – sia in Eurolega sia in Serie A – può diventare decisiva per il bilancio stagionale.
Il ritorno di Luca Banchi all’Olimpia Milano rappresenta una scelta che combina familiarità con il progetto sportivo e la capacità di operare su due fronti contemporaneamente. Le prossime settimane saranno decisive per valutare se il tecnico riuscirà a tradurre la sua precedente esperienza in nuovi successi, sia in Eurolega che nella corsa al titolo nazionale, senza dimenticare le ambiziose mete della nazionale italiana.



