Una panoramica sulle celebrazioni del centenario della nazionale italiana di basket, con eventi a Milano, premi ai protagonisti e un progetto dedicato alle nuove generazioni

Milano ha acceso i riflettori su un secolo di pallacanestro: il primo incontro ufficiale della nazionale italiana di basket si giocò il 4 aprile 1926 nel cortile del Poligono della Cagnola, in piazzale Accursio, e la città ha scelto quel luogo per ricordare l’inizio di una storia sportiva.
Nelle aree verdi dei Giardini di piazzale Accursio è stata svelata una stele commemorativa e allestita una mostra che ripercorre i momenti salienti del cammino azzurro, con pannelli e materiali esposti nel campo da basket.
All’iniziativa hanno preso parte figure simbolo del basket italiano: tra gli ospiti il nome di spicco è Sandro Gamba, presenza storica del movimento, e non sono mancati Pierluigi Marzorati e altri protagonisti che hanno segnato decenni di competizioni internazionali. L’evento ha mescolato memoria e spettacolo, con l’esecuzione degli inni in versione rock e interventi istituzionali che hanno sottolineato il valore formativo dello sport.
Le radici e i numeri di un secolo
Il percorso della nazionale affonda le radici in un contesto organizzativo che si era consolidato anni prima: a Milano, in una celebre birreria cittadina, nacque quella che sarebbe diventata la federazione di riferimento e da cui si sviluppò la palla al cesto italiana. La partita inaugurale vinta contro la Francia con il punteggio di 23-17 resta una pietra miliare; la formazione titolare comprendeva Brocca (capitano), Valera, Valli, Cavenini, Caccianiga, Fedeli e Ortelli, guidati dall’allenatore Marco Muggiani.
I traguardi internazionali
Nel corso del secolo la nazionale ha collezionato numeri significativi: partecipazioni a 13 edizioni olimpiche, 10 Mondiali e 39 Europei, con un palmarès agli europei che conta 10 medaglie tra ori, argenti e bronzi. I successi più rilevanti includono le medaglie d’argento arrivate alle Olimpiadi del 1980 e del 2004. Il tetto statistico individuale è segnato da Antonello Riva, capocannoniere storico con 3.784 punti segnati in maglia azzurra, mentre Pierluigi Marzorati detiene il record di presenze con 277 partite in nazionale.
Volti e imprese che hanno fatto la storia
Tra le vittorie rimaste nella memoria collettiva spiccano i successi contro avversari storicamente molto forti: l’impresa sul campo degli Stati Uniti al mondiale del 1970 a Lubiana, decisa negli istanti finali da una giocata chiave, e il successo sull’Unione Sovietica nel 1976 durante il torneo di Roseto, occasioni in cui la tenacia degli azzurri fece la differenza. Personaggi come Renzo Bariviera, Dino Meneghin e Roberto Brunamonti compaiono nei ricordi per giocate decisive e continuità di rendimento.
Allenatori e leadership
La guida tecnica è stata affidata nel tempo a 21 commissari tecnici: Giancarlo Marinelli, Sandro Gamba ed Ettore Messina sono tra i pochi ad aver diretto la nazionale in due distinti mandati. Gamba, oltre a una lunga militanza come allenatore, viene celebrato per il contributo alle vittorie internazionali e per il ruolo di riferimento nella storia del movimento. Più recentemente la panchina è passata a Luca Banchi dopo l’Europeo 2026, in un periodo in cui la nazionale lavora alla qualificazione per i prossimi grandi appuntamenti.
Il centenario come occasione per il futuro
Il festeggiamento non è stato solo un omaggio al passato ma l’occasione per promuovere progetti rivolti ai giovani e al basket di base. Il contenitore Ripartiamo Basket, promosso dall’associazione LIBA e ideato tra gli altri da Pierluigi Marzorati, ha previsto una mostra itinerante e una serie di iniziative che attraverseranno diverse piazze italiane. L’obiettivo è rafforzare il vivaio, favorire l’inclusione e restituire spazio ai giocatori italiani nelle squadre di club.
Eventi e iniziative pratiche
Il programma ha incluso la posa di una stele a piazzale Accursio il 4 aprile, una mostra al 39esimo piano di Palazzo Lombardia con 13 totem espositivi, e la proiezione di un docufilm curato da Don Mario Zaninelli. A Palazzo Pirelli si è svolta una cerimonia con riconoscimenti a coach e giocatori storici: tra i premiati figurano Sandro Gamba, Ettore Messina, Carlo Recalcati, Pierluigi Marzorati e Antonello Riva. Sono state inoltre premiate le società lombarde di Serie A1 come fucina di giovani talenti.
Nel solco del centenario, dunque, la celebrazione è servita a coniugare memoria e progettualità: la storia rimane viva attraverso mostre, testimonianze e iniziative rivolte ai campetti e alle scuole, mentre il progetto Ripartiamo Basket punta a trasformare l’eredità sportiva in motore di crescita per le prossime generazioni.





