Una giornata tra teoria e pratica che ha messo al centro la fotografia sportiva e le nuove ottiche Sony

La Lega Pro e Sony, con il supporto tecnico di Sony Imaging Pro Support, hanno scelto il centro sportivo Kennedy dell’Alcione Milano per una giornata interamente dedicata alla fotografia sportiva. L’evento ha unito professionisti e appassionati al fine di esplorare strumenti, tecniche e flussi di lavoro che oggi caratterizzano il reportage agonistico.
Le immagini di riferimento della giornata sono state realizzate da Andrea e Giuseppe Amato per la PhotoAgency del Quotidiano on line e documentano sia le lezioni in aula sia le riprese sul campo durante l’allenamento della squadra Primavera.
Il materiale messo a disposizione per i partecipanti comprendeva corpi macchina e ottiche di alto livello: tra questi il Sony A1, lo zoom 70-200 mm f/2.8 e la lente fissa 400 mm f/2.8. Grazie a queste attrezzature, i fotografi professionisti invitati hanno potuto testare sul campo sensibilità, velocità di scatto e capacità di messa a fuoco in condizioni reali. L’iniziativa ha previsto inoltre dimostrazioni pratiche sul trasferimento e l’archiviazione degli scatti, un aspetto cruciale per chi lavora in ambito editoriale e sportivo.
La parte teorica: innovazioni e attrezzature
La mattinata è stata dedicata a una sessione teorica in cui sono state presentate le novità della gamma professionale Sony, con particolare attenzione al passaggio verso sistemi mirrorless e alle soluzioni pensate per la fotografia sportiva. Gli interventi hanno analizzato i vantaggi dei nuovi sensori ad alta velocità, le migliorie nei sistemi di autofocus e le implicazioni pratiche per chi fotografa azione e movimento. Si è discusso anche di ergonomia e affidabilità degli strumenti in condizioni dinamiche e a lungo termine, evidenziando come la tecnologia possa agevolare il racconto visivo delle competizioni.
Novità nelle ottiche e nei corpi macchina
Un focus specifico è stato riservato alle ottiche: lo zoom 70-200 mm f/2.8 è stato illustrato per la sua versatilità nel seguire fasi di gioco variegate, mentre la 400 mm f/2.8 è stata presentata come soluzione ideale per isolare soggetti a distanza e ottenere compressione prospettica. Il Sony A1 è stato descritto come un esempio di punto di svolta tecnologico per via delle prestazioni in raffica, della gestione ISO e della qualità ergonomica. In aula si è parlato anche di protocolli per il trasferimento immediato delle immagini e delle migliori pratiche per la gestione dei file RAW in ambito professionale.
La prova sul campo: fotografia applicata al calcio giovanile
Nel pomeriggio i partecipanti si sono spostati sui campi dell’Alcione Milano per mettere in pratica quanto appreso. L’allenamento della squadra Primavera, nota come generazione Orange, ha offerto una serie di situazioni dinamiche utili per testare tempi di scatto, tracking e composizione. I fotografi hanno potuto sperimentare diverse focali e approcci, valutando come le scelte tecniche influenzino l’impatto narrativo delle immagini. Questa parte pratica è stata pensata come un laboratorio reale, dove errori e successi servivano entrambi come elementi didattici.
Tecniche e trasferimento dei file
Durante le esercitazioni sul campo si sono approfondite tecniche di panning, anticipazione dell’azione e gestione della profondità di campo per isolare il giocatore principale. Inoltre, grande attenzione è stata dedicata al workflow: dal primo backup delle immagini sul campo alle procedure di invio rapido a redazioni e archivi. Sono state illustrate soluzioni per il tethering e per il trasferimento wireless, con esempi pratici su come minimizzare i tempi e garantire l’integrità dei file durante la consegna ai committenti.
Impatto, conclusioni e ringraziamenti
L’evento ha dimostrato come la sinergia tra organizzazioni sportive e produttori di attrezzature possa creare opportunità formative valide per professionisti e aspiranti tali. L’approccio combinato teoria-pratica ha permesso di verificare sul campo le promesse tecnologiche illustrate in aula e di consolidare procedure operative replicabili in contesti agonistici reali. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a Sony Imaging Pro Support per la fornitura delle attrezzature e all’Alcione Milano per l’ospitalità presso il centro Kennedy, elementi che hanno reso possibile una giornata fluida e ricca di spunti professionali.
Le immagini risultanti dalla fotogallery, firmate da Andrea e Giuseppe Amato per la PhotoAgency del Quotidiano on line, registrano i momenti salienti della giornata e testimoniano l’efficacia del formato workshop quando è progettato attorno a esigenze reali di produzione. Per i partecipanti è stata un’occasione per aggiornare il proprio bagaglio tecnico e per confrontarsi con colleghi e specialisti del settore, consolidando reti professionali e competenze specifiche legate alla fotografia sportiva.





