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Alcionе espugna il romeo menti: vittoria in extremis a vicenza

gol di plescia all'ultimo respiro e parata decisive di agazzi: l'alcione conquista una vittoria storica al romeo menti e sale a 43 punti

Alcione Milano ha sbancato il Romeo Menti con un colpo che potrebbe cambiare la stagione: 0-1 all’ultimo respiro, firmato da Plescia nella ripresa di recupero. Il Vicenza, fino a ieri imbattuto, non è riuscito a trasformare le occasioni costruite e ha pagato un piccolo errore difensivo al momento decisivo.

Difesa solida e interventi determinanti del portiere ospite hanno fatto la differenza per gli uomini di Cusatis.

Le prove della partita
L’azione che ha spostato l’equilibrio è nata nella ripresa di recupero: pressione controllata dell’Alcione, recupero palla e transizione fulminea conclusa da Plescia. Nel corso dell’incontro le statistiche sul possesso e sulle chance mostravano una gara in equilibrio; a pesare è stata la capacità degli ospiti di sfruttare l’unica vera opportunità. I portieri di entrambe le squadre sono stati chiamati a più interventi decisivi, e la difesa milanese ha saputo chiudere la strada nei momenti caldi.

Come è andata
La partita è partita a ritmi bassi, con tentativi frammentari da ambo le parti senza grandi occasioni nel primo tempo. Il Vicenza ha creato la prima chance di rilievo con un’azione sulla destra finalizzata da Rauti, fermata dal portiere avversario Agazzi. L’Alcione ha risposto soprattutto ripartendo in velocità e cercando la superiorità sulle fasce, ma senza trovare continuità.

Nella ripresa l’intensità è salita: calci piazzati e qualche parata importante hanno tenuto viva la contesa, fino allo sprint finale. Allo scadere un lancio in profondità e una corsa sulla fascia hanno creato superiorità numerica; Pitou ha messo in mezzo un cross teso sul secondo palo e Plescia, con freddezza, ha infilato Gagno.

I protagonisti
A emergere sono stati Plescia, l’allenatore Cusatis e il portiere dell’Alcione. Cusatis ha scelto un approccio prudente ma propositivo: contenere quando necessario e colpire in transizione. La fase difensiva è stata un lavoro collettivo che ha tolto spazio agli attaccanti biancorossi; a livello individuale, Plescia ha sfruttato al meglio la sua occasione. Tra i nomi in campo, da segnalare anche Agazzi e Gagno tra i pali, e gli attaccanti Rauti e Morra.

Formazioni, cambi e arbitraggio
Il Vicenza si è schierato con una difesa a tre e un centrocampo folto a cinque; l’Alcione ha risposto con una linea a quattro pensata per schermare la manovra avversaria e ripartire. Le sostituzioni hanno inciso: l’ingresso di Plescia e Olivieri ha dato freschezza agli ospiti, mentre il Vicenza ha cercato forze nuove per aumentare la spinta offensiva. La partita è stata diretta da Di Loreto di Terni; si attendono i rapporti ufficiali per eventuali annotazioni disciplinari sui contrasti avvenuti nel finale.

Impatto sul campionato
Con questo successo l’Alcione sale a 43 punti; tre punti pesanti che mettono la squadra milanese in una posizione più solida in classifica e infondono fiducia al gruppo. Per il Vicenza, il primo stop stagionale è un campanello d’allarme: servirà lavorare su dettagli difensivi e gestione del possesso in vista delle prossime sfide. Le scelte tattiche e, eventualmente, le mosse di mercato nelle prossime settimane dipenderanno anche da come le squadre interpreteranno questo esito.

Tabellino essenziale
Vicenza 0-1 Alcione Milano. Gol: Plescia al 47’ st (recupero). In campo, tra gli altri: Cappelletti, Leverbe, Sandon e Morra per il Vicenza; Pirola, Ciappellano, Giorgeschi e Tordini per l’Alcione. Allenatori: Gallo (Vicenza) e Cusatis (Alcione).

Cosa aspettarsi
Nei prossimi giorni le società valuteranno performance e aspetti disciplinari e potrebbero introdurre aggiustamenti tattici o rinforzi sul mercato. La prossima giornata sarà il banco di prova per capire se la vittoria dell’Alcione sarà l’inizio di una serie positiva o resterà un episodio isolato.

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